A Messina si delinea la possibile composizione del nuovo Consiglio comunale, con Sud chiama Nord che, insieme alle sue articolate liste, otterrebbe anche questa volta il premio di maggioranza. Il dato, ancora provvisorio e in attesa di ufficializzazione, confermerebbe uno scenario già visto nel 2022, quando la coalizione riuscì a conquistare la maggioranza dell’aula. Secondo la ripartizione al momento indicata, alla coalizione legata all’area Basile andrebbero 20 seggi. Si tratta della notizia politicamente più rilevante, perché la conquista del premio di maggioranza garantirebbe una base numerica solida per sostenere l’azione amministrativa e incidere sugli equilibri del Consiglio.
La distribuzione dei seggi nella maggioranza
La possibile composizione della maggioranza vedrebbe 7/8 seggi alla lista Sud chiama Nord, che risulterebbe quindi il gruppo più consistente all’interno della coalizione. Alla lista Basile Sindaco andrebbero invece 4/5 seggi, mentre le liste Messina Protagonista, Federico per Messina e Amo Messina otterrebbero 3 seggi ciascuna. Questa distribuzione confermerebbe la forza del progetto politico costruito attorno a Sud chiama Nord e alle liste collegate. Il dato dei 20 seggi rappresenterebbe il perno della futura governabilità cittadina, assicurando alla maggioranza un peso determinante nei lavori del Consiglio comunale.
Fuori la lista Liberi e Forti con Giovanni Caruso
Nel quadro provvisorio resta fuori dai giochi la lista Liberi e Forti, al cui interno era presente Giovanni Caruso. L’esclusione della lista rappresenta uno degli elementi più significativi nella definizione degli equilibri interni alla coalizione e nella distribuzione finale dei posti in aula. La mancata attribuzione di seggi a Liberi e Forti riduce il numero delle componenti rappresentate in Consiglio nella maggioranza e concentra la presenza consiliare sulle liste che avrebbero superato la soglia utile per partecipare alla ripartizione. Anche questo dato, tuttavia, dovrà essere confermato dall’ufficializzazione dei risultati.
L’opposizione: il seggio di Marcello Scurria e la probabile ripartizione
Sul fronte dell’opposizione, oltre al seggio che spetta di diritto a Marcello Scurria, la distribuzione dei posti in Consiglio comunale sarebbe articolata tra le liste del centrodestra, le civiche collegate e il Pd. Secondo la probabile suddivisione, andrebbero 3 seggi a Fratelli d’Italia e 2/3 seggi a Popolari e Autonomisti. La lista Scurria Sindaco otterrebbe 1/2 seggi, mentre alla Lega andrebbe 1 seggio. Al Pd, invece, toccherebbero 2 seggi.
Centrodestra e Pd nel nuovo Consiglio comunale
La possibile composizione dell’aula consegnerebbe al centrodestra una presenza distribuita tra più gruppi. Fratelli d’Italia e Popolari e Autonomisti risulterebbero le componenti più rappresentate nell’area di opposizione, entrambe con 3 seggi, seguite dalla lista Scurria Sindaco con 2 seggi e dalla Lega con 1 seggio. Il Partito Democratico entrerebbe nella nuova aula con 2 seggi, collocandosi anch’esso tra le forze di opposizione. La presenza del Pd completerebbe il quadro di un Consiglio comunale in cui la maggioranza risulterebbe saldamente nelle mani dell’area Sud chiama Nord, mentre le minoranze sarebbero divise tra più gruppi politici. Fuori dai giochi “Rinascita Messina” di Gaetano Sciacca e Lillo Valvieri.
