Non una festa patronale come le altre. A San Ferdinando cresce l’entusiasmo per un programma che unisce devozione religiosa, socialità, intrattenimento e valorizzazione dell’identità cittadina, con il sostegno dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Luca Gaetano. Al centro dei festeggiamenti c’è il concerto del popolare artista calabrese Cecè Barretta, in programma sabato 30 maggio in piazza Nunziante, nelle ore successive alla solenne processione della Statua del Santo. L’evento rappresenta il momento clou della parte civile della festa ed è interamente patrocinato economicamente dal Comune.
L’Amministrazione ha voluto accompagnare l’appuntamento con un programma sobrio ma variegato, distribuito in quattro giorni, pensato per esaltare la devozione religiosa e avvicinare ai momenti di fede un pubblico di ogni età e di ogni provenienza territoriale. Il concerto di Cecè Barretta, promosso dal Comune, è destinato a richiamare fan e visitatori da tutto il territorio, valorizzando anche l’ormai aperta stagione della festa di piazza nella Piana di Gioia Tauro.
L’appuntamento punta a catalizzare l’attenzione intorno a una comunità che, secondo l’Amministrazione, sta recuperando una rinnovata capacità turistica e ricettiva, diventata una delle impronte tangibili dell’attualità sanferdinandese. “Quattro anni di collaborazione con la Parrocchia, non burocratica ma sentita nel superiore interesse a rinverdire una Festa a cui la comunità è giustamente legata – commenta il sindaco Luca Gaetano – hanno fatto crescere la consapevolezza dell’utilità, economica oltre che culturale, di coniugare il doveroso rispetto della devozione popolare con il ruolo propulsivo dell’aggregazione fra le persone per esaltare il nostro paese come bella vetrina e luogo piacevole. Un lavoro che prosegue a partire dallo storico rilancio dell’arenile che la nostra Amministrazione ha ottenuto”.
“Ecco perché nel dare il benvenuto a quanti in questi giorni, grazie alle nuove occasioni offerte dalla Festa, continueranno a considerare San Ferdinando destinazione gradita per il loro svago su una costa incantevole, desidero ringraziare quanti hanno partecipato al varo di un programma davvero speciale, concependo la venerazione al Re Spagnolo come traccia di un’identità storica straordinaria che non vogliamo disperdere, facendola germogliare di anno in anno per la sua capacità di farci aprire al mondo nell’esaltazione di quella disponibilità che la collettività già sperimenta grazie agli effetti del vicino porto”.
“Casette In Festa”, quattro giorni di eventi
Intorno all’evento di sabato organizzato dal Comune sono stati ideati diversi momenti ludici, raccolti nel programma dal titolo “Casette In Festa”, che riprende il nome dell’antico villaggio da cui nacque San Ferdinando. Il calendario prende il via dal pomeriggio di giovedì con i giochi per i bambini. Si prosegue venerdì 29, dalle ore 14.00, con la Fiera e, in serata, con lo spettacolo musicale dedicato agli anni ’90. La chiusura è prevista domenica 31, sempre in piazza Nunziante, con il raduno di auto d’epoca. Importante anche il programma allestito dalla Parrocchia, che, insieme alle solennità religiose, offre a cittadini e visitatori momenti ludici e di intrattenimento all’insegna della convivialità.
L’Amministrazione ha voluto esprimere gratitudine verso chi ha contribuito ad arricchire il programma, realizzando un intero weekend di socialità e intrattenimento e contribuendo a recuperare identità, memoria e atmosfera delle feste di piazza. “Ringraziamo di cuore tutti coloro che hanno contribuito ad estendere e arricchire quanto organizzato dal Comune con il concerto di Barretta, aiutandoci a recuperare identità e memoria nel segno dello svago e di quella atmosfera delle feste di piazza che da bambini ci faceva sognare. E’ sempre apprezzabile lo sforzo gratuito, volontario e disinteressato di chi si spende per il benessere degli altri e per la crescita della comunità. Noi abbiamo deciso di puntare sul recupero della tradizione investendo da quattro anni nella Festa di San Ferdinando ma senza l’aiuto del volontariato si sarebbe visto ben poco. Un ringraziamento particolare all’assessore Stilo per l’impegno profuso e la determinazione nel raggiungere gli obiettivi, la sua collaborazione è preziosa e grazie alla passione che ci mette le intenzioni diventano realtà”.
La festa patronale di San Ferdinando si presenta così come un momento di fede, memoria e aggregazione, ma anche come un’occasione per valorizzare il paese, la sua storia e la sua vocazione all’accoglienza.

