Per la Palermo calcistica sono giorni di adrenalina, sportivamente parlando, ma sono anche giorni molto tristi. Qualche giorno fa è volata in cielo la piccola Alessia, tifosissima rosanero, e l’ultimo saluto le è stato riservato proprio nella casa dei siciliani, lo stadio “Barbera”. Quello stesso stadio che ospiterà la semifinale playoff per la Serie A e – tifoseria e squadra ci sperano – anche la finale. Inzaghi, come confermato nella conferenza stampa della vigilia, ha uno stimolo in più per provare a centrare la sua ennesima promozione. A partire dalla sfida di domani sera contro il Catanzaro, che ha stracciato l’Avellino per 3-0 qualche sera fa.
Inzaghi ha poi spostato l’attenzione sul campo, sottolineando l’approccio con cui la squadra dovrà affrontare la gara d’andata in Calabria: “Per noi quella di domani è la partita più importante, dobbiamo andare a Catanzaro per vincere – ha aggiunto il tecnico – grande rispetto per loro, ma abbiamo fatto 13 punti in più e abbiamo dimostrato di essere più forti. Non penso al ritorno mercoledì, vogliamo chiudere i giochi domani”.
Sul piano della formazione, il tecnico rosanero rischia di dover fare a meno degli acciaccati Bani e Palumbo. Entrambi restano da valutare, anche se hanno svolto parte del lavoro con il gruppo. “Oggi hanno lavorato un po’ in gruppo, ma – ha sottolineato – in campo andrà chi è al 100%. Certamente in difesa giocherà Peda, è forte e fondamentale in queste partite. Per il resto ho validi sostituti, vedremo domani”. Il Palermo, forte del percorso compiuto in campionato e dei 13 punti in più conquistati rispetto al Catanzaro, si presenta dunque al Ceravolo con un obiettivo chiaro: provare a indirizzare subito la semifinale e continuare a inseguire il sogno della Serie A.
