E’ in corso il Consiglio regionale della Calabria da Palazzo Campanella. Il Presidente Cirillo dà avvio ai lavori con la lettura e l’approvazione del verbale della seduta precedente. Sull’ordine dei lavori, interviene il consigliere Giacomo Pietro Crinò (Occhiuto Presidente) che chiede l’inserimento al primo punto dell’ordine del giorno della Proposta di Provvedimento Amministrativo n. 63. Il Presidente pone ai voti l’inserimento. Il Consiglio approva. Il Presidente inserisce il primo punto all’ordine del giorno: proposta di Provvedimento Amministrativo n. 63/13^ di iniziativa dell’Ufficio di Presidenza recante: “Riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi al 31 dicembre 2025, ai sensi dell’art. 3, comma 4, del Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e conseguenti variazioni al bilancio di previsione 2026-2028, esercizio 2026, del Consiglio regionale della Calabria”. Il consiglio ha approvato.
Al via la trattazione del secondo punto all’ordine del giorno
Il secondo punto all’ordine del giorno “Proposta di Provvedimento Amministrativo n.42/13^ di iniziativa dei Consiglieri Iiriti e De Francesco recante: “Modifica della deliberazione consiliare n. 409 del 18 gennaio 2000 (Indirizzi e criteri di programmazione delle medie e grandi strutture di vendita in attuazione del decreto legislativo n. 114/98 e della legge regionale 17/99, articolo 1, comma 2)”, viene illustrato dal consigliere regionale di Fratelli d’Italia Daniela Iiriti (Fratelli d’Italia) illustra il punto in trattazione.
Le spiegazioni del consigliere Iiriti
Il Consiglio ha affrontato il punto all’ordine del giorno relativa agli indirizzi e criteri di programmazione delle medie e grandi strutture di vendita. Il documento presentato in aula da Daniela Iiriti (FdI), è una proposta di provvedimento amministrativo licenziato dalla Quinta Commissione il 25 marzo scorso ed ha l’obiettivo di eliminare i vecchi limiti dimensionali rigidi, i contingenti e i controlli sul fabbisogno per l’apertura di medie e grandi strutture di vendita.
L’intervento di Filomena Greco
Interviene la consigliera Filomena Greco (Casa Riformista – Italia Viva), che afferma: “il superamento della normativa ormai superata non dovrebbe dare la stura ad una organizzazione scarsamente ponderata. Si smantella il sistema ormai superato, dichiara, se ne istaura uno inadeguato, evidenziando, l’assenza di una visione strategica sul commercio. In sede di discussione nella Commissione di merito si è appurato dell’esistenza di uno studio aggiornato della Confocommercio che invoca l’aggiornamento della normativa nel suo complesso, chiede, pertanto, per quale motivo oggi si abbia quale unico obiettivo dare il via a nuove costruzioni nei grandi centri invece di rivalutare i piccoli centri. Bisognerebbe prendere atto della necessità di pervenire alla programmazione di riforme strutturali. Annuncio il voto di astensione”. Dopo l’unico intervento il Consiglio approva.

