“Anna Maria Ortese: Viaggio in Calabria”, il docufilm arriva al Parco degli Dei di Roccella Ionica

Domenica 31 maggio alle 18 la proiezione dell’opera diretta da Matteo Scarfò, sceneggiata da Giovanni Scarfò e prodotta con il sostegno di Calabria Film Commission

Sarà il Parco degli Dei di Roccella Ionica a ospitare, domenica 31 maggio alle ore 18.00, la proiezione del docufilm “Anna Maria Ortese: Viaggio in Calabria”, diretto da Matteo Scarfò e sceneggiato da Giovanni Scarfò, anche produttore esecutivo, direttore della Cineteca della Calabria e presidente del Centro Studi, ricerche e promozione cinematografica “Francesco Misiano”. Il docufilm è prodotto dal Centro Studi, ricerche e promozione cinematografica “Francesco Misiano” con il sostegno di Calabria Film Commission. La proiezione si svolgerà in una cornice simbolica, tra le opere d’arte create da Mariella Costa, proprietaria del Parco, che ripercorrono le antichità mitologiche del territorio.

Attraverso le immagini, gli spettatori vivranno il viaggio in Calabria di una delle scrittrici più importanti del Novecento, Anna Maria Ortese, definita da Piero Citati “scrittrice irrequieta e visionaria, incline a mescolare memoria, immaginazione, riflessione, racconto e sogno”. La Calabria ha rappresentato per Ortese qualcosa di unico, lontano dal progresso caotico delle grandi città e capace di evocare un passato immobile e denso di malinconia. I suoi viaggi in terra calabra sono stati raccontati anche in articoli apparsi su “La Voce di Napoli”, nel 1946, e in alcuni celebri racconti.

Il docufilm “Anna Maria Ortese: Viaggio in Calabria” ripercorre l’itinerario, anche e soprattutto emozionale, della scrittrice, conducendo in località significative del Reggino: da Brancaleone vecchia a Staiti, dal Santuario della Madonna dei Poveri di Seminara alla Chiesa di San Vincenzo a Lazzaro. E ancora da Capo Spartivento a Sant’Elia, fino al lungomare di Reggio Calabria.

Le parole di Ortese su Reggio e sul mare di Calabria

“Per le vie di Reggio, cittadina nuovissima, uomini e donne si muovono con una dignità antica; sui visi della pelle è impressa una maestà, un pensiero, una tristezza, ignota alle vivaci popolazioni meridionali…”. Così scriveva Ortese della città dello Stretto e dei suoi abitanti, con quella lucidità di sguardo e di umana empatia che le è stata riconosciuta. Attraversare la scrittura di Anna Maria Ortese viene presentato come un’esperienza di libertà, richiamata anche dalle parole della scrittrice: “Tutto respira, e tutto ha il diritto di respirare. Questo respiro è universale, è il rollio inavvertibile e misterioso della vita”. A chiudere idealmente il percorso è un’altra riflessione della scrittrice: “Quanto è intenso e malinconicamente mio questo mare di Calabria, così distante da Roma e da Milano, così diverso dallo specchio d’acqua del Golfo di Napoli, che raccoglie passioni esasperate”.

Il docufilm si avvale di uno staff di calabresi: direttore della fotografia Demetrio Caracciolo, scenografa Antonella Postorino, fonico Giuseppe Calabrò, data manager Giuseppe Caracciolo, macchinista Emiliano Chillico e make-up artist Jessica Corrado. Calabrese anche il cast degli attori, composto da Francesca La Scala, nel ruolo di Anna Maria Ortese/Francesca, Enzo De Liguoro, nel ruolo dello zio, Cinzia Costa, nel ruolo di Aurora Guerrera, Maria Pia Battaglia, nel ruolo di Rosa Guerrera, Carmen Ferraro, nel ruolo di Carmela Guerrera, e Mariella Costa, nel ruolo dell’amica di Rosa.

Numerose le comparse, tra le quali anche gli studenti dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria. Alcune scene sono state girate proprio in questo luogo cosmopolita per eccellenza, ospitato in un antico ex convento con chiostro, di cui è docente di Storia del Cinema Italiano Paolo Minuto, distributore indipendente del Cineclub Internazionale di Reggio Calabria. L’appuntamento è dunque per domenica 31 maggio alle ore 18.00, al Parco degli Dei di Roccella Ionica, per immergersi in un viaggio emotivo negli straordinari luoghi del territorio.

LOCANDINA PROIEZIONE DOCUFILM AL PARCO DEGLI DEI DI ROCCELLA IONICA