“Amicizia in musica Bielorussia e Italia”, il console Milasi risponde a La Strada: “perchè tirare in ballo la politica?”

Francesco Milasi, Console on. della Repubblica di Bielorussia per Calabria e Sicilia, risponde al Movimento "La Strada" in merito alla Concerto "Amicizia in musica Bielorussia e Italia"

Il 4 maggio, alle ore 19:00, il Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria ospiterà il Concerto “Amicizia in musica Bielorussia e Italia”. Protagonista il Coro Polifonico Bielorussia con l’ Orchestra F. Cilea di Reggio Calabria. Un momento che ricorda la fratellanza fra Italia e Bielorussia, sviluppata in particolar modo con l’aiuto sanitario offerto dalla città di Reggio Calabria ai bambini bielorussi colpiti dagli effetti nocivi del disastro di Chernobyl.

Nelle ultime ore, Valentino Scordino del Movimento La Strada, ha messo in dubbio il patrocinio offerto dal Comune a un’iniziativa legata alla Bielorussia, paese sotto sanzioni per gravi violazioni dei diritti umani. Sull’argomento è intervenuto Francesco Milasi, Console on. della Repubblica di Bielorussia per Calabria e Sicilia, con una nota a chiarimento della situazione inviata alla nostra redazione: “gentile direttore, nel ringraziarla per aver divulgato l’evento in oggetto, gradirei fare una precisazione in merito alle finalità dello stesso, qualora nel testo a lei inviatole non sia stato molto esplicativo. Con questo evento, nella splendida cornice del Teatro Cilea, si conclude il ciclo di celebrazioni in ricordo del quarantesimo anniversario del tragico evento di Chernobyl e della conseguente amicizia ed amore nato tra l’Italia e la Bielorussia dovuta al grande senso di ospitalità che il popolo italiano, e reggino in particolare, hanno riservato ai bambini colpiti dalle radiazioni. Il 26 aprile (ricorrenza dell’esposizione del reattore di Chernobyl) abbiamo concesso una esauriente intervista a RTV con la rievocazione di quei tragici giorni.

Il 30 aprile al castello Ruffo di Scilla c’è stata altra cerimonia di arte e cultura (col patrocinio del Comune di Scilla). La serata conclusiva di lunedì PV suggella questa unione di amicizia e riconoscenza fra popoli in un afflato di canti e musica che vedrà sul palco il CORO POLIFONICO DI BIELORUSSIA e L’ORCHESTRA CILEA di Reggio. Tutto qui! Perché tirare in ballo la politica? Eventi come questo non sono il primo e non sarà l’ultimo ,e sa perché? Perché la città e la provincia di Reggio Calabria sono stati, in percentuale, a livello nazionale le località che di più hanno aperto le porte delle loro case ed i loro cuori ad ospitare e curare i bambini del progetto umanitario di Chernobyl.

Non si può non riconoscere che gratitudine e senso di servizio alle amministrazioni locali per avere, giustamente secondo il nostro modesto punto di vista, interpretato l’animo ed il sentimento delle popolazioni da loro amministrate.

Rinnovo l’invito a tutti i reggini di buona volontà di venire lunedì al Teatro e vivere un momento di sincera spiritualità e gratificazione. La ringrazio e porgo cordiali saluti“.