Con il decreto sindacale n. 03 del 29 aprile 2026, il Sindaco di Gioiosa Ionica, Luca Ritorto, ha disposto la revoca della delega in materia di Attività economiche e produttive precedentemente conferita al consigliere comunale Samuel Zenone. La decisione arriva a seguito di un progressivo e persistente disinteresse da parte del consigliere delegato verso la vita politico-amministrativa dell’Ente. Questo disinteresse si è manifestato fin dall’inizio della consiliatura e si è concretizzato soprattutto nella totale assenza del consigliere Zenone dalle fasi di programmazione e attuazione delle attività destinate al raggiungimento degli obiettivi fissati nel programma elettorale.
“Nonostante la rilevanza delle deleghe conferite – ha dichiarato il Sindaco Ritorto – in oltre due anni di amministrazione l’apporto del consigliere Zenone è stato pressoché nullo, determinando di fatto un suo collocarsi fuori dal confronto collegiale con il resto della maggioranza che governa la nostra comunità”, ha affermato il primo cittadino, evidenziando un allontanamento progressivo dal lavoro di squadra. Il distacco di Zenone dalla vita politica e istituzionale del Comune si è manifestato anche attraverso una lunga assenza dalle attività più importanti, compromettendo il suo ruolo all’interno della giunta comunale.
“La revoca della delega – ha aggiunto il Sindaco Ritorto – rappresenta una decisione assunta nel pieno rispetto dei principi di correttezza istituzionale e di leale collaborazione che devono guidare l’azione di governo locale. Il rapporto fiduciario tra Sindaco e Consiglieri delegati è un elemento imprescindibile per garantire unità di indirizzo politico-amministrativo e credibilità istituzionale, nell’esclusivo interesse della comunità”, ha concluso Ritorto. Infine, il Sindaco ha espresso il suo rammarico per come si è evoluta la situazione: “con dispiacere, anche alla luce del contributo generoso e appassionato che Samuel Zenone aveva offerto nelle precedenti consiliature, devo prendere atto che l’attuale comportamento ha fatto venir meno il necessario rapporto di piena fiducia. Da qui la necessità di assumere questa decisione”, ha dichiarato con disappunto.
