Un “insolito” Falcomatà si altera in diretta tv: “vergogna e bugie, ecco cosa siete voi della Lega…”. Ma dimentica un fatto… | VIDEO

L'ex Sindaco sfoggia la sua parte più "muscolosa", riscoprendosi magicamente paladino della sua Reggio Calabria, quella che ha amministrato per oltre dieci anni. Sì, ma senza mostrare le stesse doti

Un Giuseppe Falcomatà così battagliero non l’abbiamo mai visto. Anzi sì. Quando c’è da andare contro il proprio avversario politico, soprattutto se della Lega (in fondo, alle ultime Comunali gli è riuscito benissimo), l’ex Sindaco sfoggia la sua parte più “muscolosa”, riscoprendosi magicamente paladino della sua Reggio Calabria, quella che ha amministrato per oltre dieci anni. Sì, ma senza mostrare le stesse doti. Oggi Consigliere Regionale di Opposizione, Falcomatà si arrabbia, parla di “vergogne”, di disparità, sempre contro quell’avversario politico cattivo e monello.

Nel corso di “Perfidia”, talk di LaC Tv ideato e condotto dalla giornalista Antonella Grippo, l’ex primo cittadino reggino ha avuto un duro battibecco con un ospite collegato da remoto, il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio. “Perché un Sindaco del Centro-Nord ha trasferimenti ordinari per servizi pubblici essenziali e un Sindaco del Sud deve utilizzare i finanziamenti europei che sono della Coesione e dovrebbero essere aggiuntivi e non sostitutivi?” ha chiesto Falcomatà a Centinaio, appunto della Lega.

“Forse perché il Sindaco del CentroNord magari riesce a gestire quei soldi…” la risposta di Centinaio. Che però ha mandato su tutte le furie l’ex Sindaco. “No, è una bugia, perché al Sindaco di Reggio Calabria non arrivano gli stessi soldi del Sindaco di Reggio Emilia. Dire così è una bugia, è vergognoso che lei risponda in questo modo. Le opportunità devono essere pari, le risorse ordinarie devono essere uguali, si vergogni!” la replica del Consigliere Regionale. “Altro che secessione…” ha poi affermato Centinaio, battuta non gradita dall’ex Sindaco. “Ecco, vi siete rivelati per quello che siete, l’ha detto, ‘altro che secessione’, complimenti! Sono loro, sono sempre gli stessi, quelli della Lega Nord”.

E’ insolita, la reazione di Falcomatà. E’ insolita per i suoi modi e i suoi toni. Ultimamente, all’Opposizione, pare abbia cambiato completamente atteggiamento. Sempre aggressivo, sembra sempre avere la soluzione in tasca. Oggi, però, dopo che per 12 anni ogni soluzione pare sia andata dispersa. Tralasciando le opinioni, e soprassedendo sulla disparità di risorse tra Nord e Sud, non si può non evidenziare l’approccio vittimista di un ex Sindaco che urla al “Governo ladro” solo quando è guidato dal CentroDestra. Bisognerebbe anche chiedergli, però: ma in tutti questi anni, come sono state utilizzate (se sono state utilizzate) le risorse per la città?

Ci si dovrebbe ricordare delle risorse per il PNRR “sciupate” e tornate poi indietro. Ci si dovrebbe chiedere come sono stati utilizzati i fondi per alcuni progetti, come quelli fallimentari sulle piste ciclabili, dove Falcomatà arrivò ad accusare anche la sua stessa squadra di Governo, in un video assurdo diventato virale all’epoca. Ci si dovrebbe domandare, anzi dovrebbe essere lui il primo a farlo, quale sia stata la politica nella gestione dei fondi pubblici per un’Amministrazione che ormai da un po’ di tempo si gonfia il petto di frasi come “abbiamo risanato i conti del Comune, ora stiamo bene” lasciando però invariate le spese ai cittadini sui tributi locali, in alcuni casi (vedi TARI) tra le più alte d’Italia. Ecco, forse ora abbiamo capito perché si sia infuriato così tanto alla frase di Centinaio “forse perché il Sindaco del CentroNord magari riesce a gestire quei soldi”. Non avrà mica detto la verità?