Donald Trump punta il dito contro il Premier Meloni dopo la presa di posizione del Premier sulla guerra in Iran (l’Italia vuole restarne fuori) e sulle “parole inaccettabili” contro il Papa. La Russa, al termine della capigruppo, interpellato dai giornalisti sulle parole di Trump contro Meloni di oggi, ha dichiarato: “secondo noi non c’è bisogno di ricucire, il presidente ha una sua valutazione, noi continueremo a essere amici degli Stati Uniti d’America su tutti gli argomenti in cui ci troviamo in piena sintonia con gli Stati Uniti d’America. Quando non ci troviamo in sintonia abbiamo il dovere, prima ancora che il diritto di dirlo.
In questo caso il dovere di prendere le distanze da un attacco frontale al Sommo Pontefice. Se non l’avesse fatto, Meloni sarebbe venuta meno ai suoi doveri non solo di cattolica, credente, osservante, perché Giorgia lo è profondamente, ma anche ai doveri del Presidente del Consiglio italiano“.
