Duro affondo di Marcello Scurria, candidato sindaco di Messina del centrodestra, sulle condizioni delle scale mobili di via Peculio Frumentario, tornate al centro del dibattito politico cittadino. “Più che scale mobili, sono scale ferme”, ha dichiarato, puntando il dito contro l’amministrazione guidata da Basile e De Luca. “Nonostante i numerosi finanziamenti, molti dei quali persi nel tempo, ci ritroviamo con un’infrastruttura inutilizzata e lasciata al degrado”, evidenzia Scurria.
L’ex subcommissario al Risanamento sottolinea come, a distanza di otto anni, il bilancio sia tutt’altro che positivo: “il risultato è sotto gli occhi di tutti: servizi bloccati e spazi trascurati”. Da qui l’appello a un cambio di passo nella gestione amministrativa della città. “Servono scelte serie, opere funzionali e soprattutto rispetto per i cittadini, con me le cose cambieranno”, conclude Scurria.
