Rifiuti a Messina, al via i cassonetti intelligenti: parte la fase pilota nei grandi condomini

Dopo il percorso avviato tra 2024 e 2025, il progetto entra nel vivo con 56 postazioni e 6.500 utenze coinvolte: obiettivo migliorare raccolta differenziata, decoro e riduzione dei costi

“Dopo un percorso di progettazione e sviluppo avviato tra il 2024 e il 2025, il progetto dei cassonetti intelligenti, a Messina, entra ufficialmente nella sua fase operativa. Si tratta di una fase pilota che interesserà inizialmente alcuni grandi condomini della città, con l’obiettivo di rafforzare il sistema di raccolta differenziata già attivo e migliorarne l’efficacia complessiva. Il progetto rappresenta un passaggio concreto verso una gestione più moderna e sostenibile dei rifiuti urbani, puntando su innovazione tecnologica e responsabilizzazione degli utenti”, comunica in una nota MessinaServizi.

Come funzionano i cassonetti smart

“I nuovi cassonetti smart saranno accessibili tramite tessera o app, introducendo un sistema di conferimento più ordinato e soprattutto tracciabile. Questa innovazione consentirà di ridurre gli errori nella differenziazione dei rifiuti e di limitare la quantità di indifferenziato. L’obiettivo è duplice: da un lato migliorare la qualità dei conferimenti, dall’altro ottenere un impatto positivo sui costi complessivi del servizio. Meno rifiuti indifferenziati, infatti, significano minori spese di smaltimento e maggiori risorse da reinvestire nel sistema”, evidenzia la nota.

Coinvolti i grandi condomini: 6.500 utenze nella fase pilota

“La fase sperimentale del progetto prevede l’installazione di 56 postazioni complete di cassonetti intelligenti, coinvolgendo circa 6.500 utenze. La scelta di partire dai grandi condomini non è casuale, ma risponde alla necessità di intervenire in contesti dove la gestione dei rifiuti presenta maggiori criticità in termini di ordine e decoro.
Proprio per questo, si è già svolto un primo incontro con gli amministratori dei condomini coinvolti, un momento di confronto che ha evidenziato il potenziale concreto del sistema nel rispondere alle problematiche emerse negli anni“, spiega la nota.

Obiettivo giugno e confronto in corso

“L’avvio operativo della sperimentazione è previsto a partire dal mese di giugno, segnando un ulteriore passo avanti verso l’implementazione del progetto. Nel frattempo, il dialogo con gli amministratori condominiali proseguirà già dalla prossima settimana, con l’intento di ampliare progressivamente il coinvolgimento. Il percorso partecipativo rappresenta un elemento centrale per il successo dell’iniziativa, che punta a costruire un modello condiviso e funzionale di gestione dei rifiuti”, puntualizza la nota.

Verso il 65% di raccolta differenziata

“Il progetto dei cassonetti intelligenti si inserisce in una strategia più ampia che mira a incrementare le percentuali di raccolta differenziata, con l’obiettivo dichiarato di raggiungere e superare il 65%. Un traguardo ambizioso, che passa attraverso innovazione, collaborazione e responsabilità collettiva“, conclude la nota.