Reggio Calabria, è morto Pino Pirillo: uomo di basket e di valori

Storico volto reggino, aveva trovato in Toscana una seconda casa: il ricordo di chi lo ha conosciuto

“Esistono figure nel mondo dello sport che non si limitano a insegnare schemi o fondamentali, ma che diventano, con la sola presenza, custodi di un’etica rara. Giuseppe Pirillo, per tutti semplicemente Pino, era una di queste. La sua scomparsa, improvvisa e dolorosa dopo un male inaspettato ed una settimana incredibile, lascia un vuoto profondo in due terre lontane ma unite oggi dallo stesso dolore: la sua Reggio Calabria e la Toscana, sua patria elettiva”. È questo il post pubblicato sul profilo Facebook di Reggioacanestro.

“Membro storico della Nuova Jolly, volto storico e indimenticabile del basket reggino e fratello dell’amata sorella Romana, Pino ha portato con sé il calore e la determinazione del Sud in ogni sua avventura. Trasferitosi in Toscana, non ha mai smesso di respirare basket, diventando una colonna portante del movimento cestistico versiliese.
Negli ultimi anni, la sua passione aveva trovato casa al Vela Basket. In campo era un maestro di competenza; fuori, un esempio di umanità”.

“Per noi, Pino non era solo un uomo di sport. Era un nostro lettore appassionato, uno di quelli che ogni testata vorrebbe avere: competente, mai banale e, soprattutto, profondamente corretto. I suoi interventi e le sue riflessioni sulla pallacanestro trasudavano una conoscenza profonda del gioco, filtrata sempre da un garbo d’altri tempi. La famiglia, ci fa sapere che, da Viareggio, Pino ritornerà nella sua Reggio Calabria, arrivando in città, al Cimitero di Condera , sabato attorno alle 11. Un forte abbraccio. Ciao, Pino. Che la terra ti sia lieve”.