Oggi, 11 aprile 2026, la comunità di Masella ha vissuto un momento di riflessione e preghiera con il rosario invocando la sospirata pace. “Ci ritroviamo qui per invocare la pace per le nostre famiglie e per il mondo intero –afferma don Giovanni Zampaglione, parroco di Masella e Montebello Jonico. “Ci uniamo alla veglia di preghiera per la pace di Papa Leone e con lui desideriamo alzare una voce forte e chiara per la pace, scegliendo ogni giorno di rinunciare alla contesa, al dominio e al potere”, rimarca don Zampaglione.
“Di fronte ai tanti conflitti che segnano il nostro tempo, non vogliamo cedere all’indifferenza né rassegnarci al male e alla morte. Siamo chiamati a restare vigili, attenti ai bisogni del mondo, operatori di pace, promuovendo il dialogo, la riconciliazione e la giustizia sociale, partendo dal saluto francescano semplice e profondo: Pace e bene”, sottolinea. Don Giovanni Zampaglione in maniera forte, chiara e decisa ha detto: “la pace che Gesù ci consegna non è quella che si limita a far tacere le armi , ma quella che tocca e cambia il cuore di ciascuno di noi. Siate strumento di pace sempre e per sempre”, conclude Don Zampaglione.
