Reggio Bic in finale di Eurocup 2, la carica di coach Cugliandro: “sogno la coppa, c’è voglia di riscatto dall’anno scorso”

Reggio Bic in finale dell'Eurocup 2 contro Hannover: la carica di coach Cugliandro in vista dell'ultimo atto

Un’altra finale, un’altra pagina di storia scritta dalla Reggio Bic. La squadra di coach Antonio Cugliandro ha ottenuto il pass per l’atto conclusivo dell’Eurocup 2, dove domenica 26 aprile alle ore 12 affronterà Hannover con un sogno nel cassetto: alzare la coppa dopo l’amaro ricordo della scorsa stagione. La semifinale è stata un monologo. Il Koln, formazione tedesca, è stato letteralmente spazzata via già dalle prime battute, trascinato da un Juninho Clemente semplicemente super: 19 punti dei 19 totali della squadra nei momenti chiave. Una prestazione da urlo che ha blindato la vittoria.

A caldo, coach Cugliandro ha commentato la partita con la voce rotta dall’emozione ma con la lucidità di sempre: “è stata una gara difficile perché loro sono una squadra molto intensa e fisica, come spesso capita nelle squadre tedesche. Abbiamo sofferto la loro fisicità e abbiamo preso molti tiri da fuori. Per fortuna alcuni sono andati a buon fine, ma non abbiamo tirato con ottime percentuali.

Nonostante il punteggio (64 punti per Reggio) sia ampiamente favorevole, il tecnico non nasconde i margini di miglioramento: “potevamo segnare molto di più, non sono entrati tanti tiri. Oggi Baz, il nostro capitano, non era in partita a livello realizzativo, ma ha sfiorato la tripla doppia: 9 punti, una marea di assist e rimbalzi. Ha fatto il suo tipico grande lavoro. Anche Juninho ha sbagliato tanto, nonostante i punti. Enzo Trabuchet ha fatto una grande partita. Abbiamo giocato di squadra, mosso bene la palla. Purtroppo a livello realizzativo non è andata benissimo, altrimenti avremmo fatto molti più punti.

L’avversario della finale sarà Hannover, che ha battuto Gran Canaria. Coach Cugliandro non ha dubbi su cosa aspettarsi: “mi aspetto un’altra gara simile a questa: molto fisica. Hannover ha diversi giocatori con un grande fisico, sono molto intensi. Sarà una gara difficile, come tutte le finali. Anche sotto l’aspetto mentale dovremo essere pronti. Siamo una squadra giovane, dobbiamo crescere in questo. Cercheremo di prendere il meglio che si può: l’esperienza accumulata, la voglia di vincere. Vogliamo riscattarci dalla scorsa stagione, quando perdemmo la finale di Eurocup 3. Ci sono tanti sassolini dalla scarpa che vogliamo toglierci. Dimostreremo a tutti che ce la possiamo fare.

Cugliandro ha sempre detto che è difficilissimo ripetersi di anno in anno. Dopo un campionato stellare (Coppa Italia, playoff e secondo posto in Eurocup), quest’anno la BIC ha conquistato una salvezza più che tranquilla. Ma l’Eurocup 2 è un’altra storia: “tra i sogni, sì, uno ci spera sempre. Ma ripetersi non è mai scontato, specialmente in uno step superiore dove i roster erano uno più forte dell’altro. Pensare che siamo in finale… ce la vogliamo godere tutta, giocarcela con la speranza di cambiare la sorte.

Il tecnico ammette che il campionato ha presentato ostacoli, ma l’Eurocup ha rappresentato un percorso di crescita: “siamo maturati in quest’ultimo periodo. Le ultime due gare prima dell’Eurocup con Giulianova e Cantù ci sono servite per avere paragoni reali e capire il nostro valore. Ci ha aiutato tanto.

La palla a due è fissata per domenica 26 aprile alle ore 12. La BIC Reggio Calabria vuole chiudere il cerchio e portare a casa un trofeo europeo che manca all’appello. “Affrontiamo Hannover con la speranza, ancora con il sogno di poter alzare la coppa” – conclude Cugliandro.