“Primavera della Bellezza”, la cultura anima Reggio Calabria: tra jazz, pupi e tradizione

Dal concerto in Piazza Italia al ritorno al Castello Aragonese di Reggio Calabria con l’Opera dei Pupi e il balfolk: la rassegna AIParC unisce musica, teatro e comunità fino al 24 aprile

Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

Un filo sottile lega musica, teatro, tradizione e comunità. È quello della “Primavera della Bellezza” dell’AIParC 2026, che anche nei giorni del 19, 20 e 21 aprile prosegue il suo percorso come un racconto condiviso capace di unire arti, luoghi e generazioni. Dopo gli appuntamenti al Castello Aragonese del 17 e 18 aprile, con “Fimmini” di Patrizia Giancotti e la performance “Afrodite” di Teresa Timpano, la rassegna si sposta per un giorno nel cuore della città, per poi tornare nuovamente tra le pietre cariche di storia del maniero. 

Domenica 19 aprile: il jazz incontra lo Stretto

Per la giornata di oggi, domenica 19 aprile, la Primavera della Bellezza lascia temporaneamente il Castello Aragonese e approda a Piazza Italia (Reggio Calabria), con un appuntamento musicale pensato per coinvolgere un pubblico ampio e trasversale. Alle ore 18:00 va in scena “Blue Note sullo Stretto”, concerto pop jazz eseguito dall’Ensemble dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Un organico ricco e articolato darà vita a un’esperienza sonora completa: voce, flauti, clarinetto, sax, tromba, chitarre, due pianoforti, basso elettrico, batteria e percussioni. Un incontro tra generi e sensibilità diverse, capace di raccontare il territorio attraverso il linguaggio universale della musica.

Lunedì 20 aprile: ritorno al Castello con l’Opera dei Pupi

Dopo la parentesi musicale in città, la rassegna torna lunedì 20 aprile al Castello Aragonese, nel suo spazio simbolico. Alle ore 17:30, al III livello – Sala Pluriuso, è in programma l’Opera dei Pupi “Orlando”, di e con il Maestro puparo Vincenzo Papalia. Un appuntamento che riporta in scena una delle tradizioni più radicate del teatro popolare, capace di intrecciare racconto epico, artigianato e memoria collettiva. La figura di Orlando, tra mito e narrazione cavalleresca, diventa così ponte tra passato e presente.

Martedì 21 aprile: il balfolk tra tradizione e contemporaneità

La Primavera della Bellezza prosegue martedì 21 aprile, sempre al Castello Aragonese, con un nuovo appuntamento musicale. Alle ore 17:30, al III livello – Sala Pluriuso, spazio al concerto balfolk “Sulle sponde dell’Halex” del Duo HalexFlu. Sul palco il M° Mimmo Morello all’organetto e il M° Fabio Moragas alla chitarra, per un’esibizione che richiama sonorità tradizionali rilette in chiave contemporanea. Un dialogo musicale che attraversa culture e territori, restituendo al pubblico un’esperienza intima e coinvolgente. 

Un percorso che unisce generazioni

Tra piazze e castelli, tra musica e teatro, la Primavera della Bellezza continua a costruire un itinerario culturale che non si limita alla fruizione degli eventi, ma invita alla partecipazione e alla condivisione. Un progetto che fino al 24 aprile mette in relazione linguaggi e pubblici diversi, mantenendo al centro il valore della bellezza come esperienza collettiva.