Ponte sullo Stretto, Pietro Salini attacca: “ridicolo politicizzare l’opera”

Il numero uno di Webuild: “costa solo il 3% degli investimenti infrastrutturali, il dibattito è ideologico e non tecnico”

Il dibattito riguardante il Ponte sullo Stretto è “totalmente ridicolo“. “È ridicolo politicizzare un’infrastruttura che sostanzialmente modesta rispetto a quello che stiamo costruendo. In Italia abbiamo investito circa 120 miliardi per portare l’alta velocità da nord a sud e circa 20 miliardi in Sicilia. Il Ponte sullo Stretto di Messina costa in totale circa 4,5 mld, quindi stiamo parlando di un’operazione che vale circa il 3% dell’investimento complessivo“. Lo ha detto oggi il ceo di Webuild, Pietro Salini, intervenendo ieri sera al convegno “Infrastrutture intelligenti: una visione strategica per lo sviluppo dell’Italia” organizzato da Aspenia Talks in collaborazione con Webuild. “Ad esempio – ha poi aggiunto Salini – la Genova Milano è un progetto da 15 mld, la Brescia Padova 15 mld. Quindi perché il PONTE è evocatore di questo dibattito non tecnico ma in realtà politico. Sembra diventato una sorta di combattimento“.