Lunghe code ai distributori in Sicilia nelle ultime ore. Una reazione, forse eccessiva, a un’emergenza che attualmente non c’è ma che rischia di verificarsi proprio a causa della paura dell’emergenza stessa. Ma andiamo con ordine e facciamo un po’ di chiarezza. La segnalazione di una lettrice, le cui foto sono in copertina all’articolo, mostrano alcuni distributori di benzina presi d’assalto, nella giornata odierna, da parte di una schiera di automobilisti che ha inteso tutelarsi prima della fine delle scorte.
Lunghe code ai distributori in Sicilia: cosa sta succedendo
Una fine dovuta, essenzialmente, a che cosa? Uno dei motivi scatenanti la paura riguarda lo sciopero di 5 giorni indetto dagli autotrasportatori in Sicilia, primo campanello d’allarme sia sul rallentamento della distribuzione delle merci, quindi la mancanza di rifornimenti nei supermercati, tanto il rischio di non trovare i distributori di benzina pieni.
Anche perchè, alcune notizie diffuse dai giornali parlano di 600-700 pompe di benzina già a secco in Italia. Informazioni che hanno caricato d’ansia la situazione. La reazione, com’era logico aspettarsi, è stata una corsa alle pompe di benzina, una FOMO del carburante che, generando lunghe code, per altro concentrate nello stesso momento, rischiano di azzerare le scorte. “Il panico sta assalendo chi ha bisogno di muoversi in auto”, racconta la lettrice.
