Le avrete viste sicuramente, del resto, basta mettere piede fuori di casa, dal centro alla periferia. Reggio Calabria è piena di reti arancioni e paletti che delimitano buche, perdite d’acqua, cantieri e zone di possibili interventi (possibili, nel senso che ci sarebbe la possibilità, forse, che qualcuno possa intervenire). L’Anonimo reggino, il cittadino che riporta le problematiche della città e che si diverte a trasformare tante di esse in simpatiche vignette, ha inviato alla redazione di StrettoWeb una simpatica riflessione proprio sulle reti arancioni.
“Si avvisa la cittadinanza che i paletti avvolti dalla rete arancione che costellano i nostri marciapiedi non sono semplici segni di incuria, bensì installazioni d’arte drammatica fortemente volute dal Comune di Reggio Calabria. Per esaltarne l’estetica, gli assessorati alla Viabilità e alla Cultura stanno provvedendo a illuminare le prime opere, così da permettere ai cittadini di goderne appieno il valore artistico anche nelle ore notturne“, spiega il nostro lettore.
