“Esprimiamo piena solidarietà a Chicco Carabellò, candidato della coalizione di centrosinistra, per il trattamento subito durante una diretta da parte di Ismaele La Vardera. Un episodio che, nei fatti, ha assunto i contorni di una vera e propria intimidazione pubblica nei confronti di un giovane candidato, e che solleva serie perplessità sul modo in cui viene considerato il ruolo dei giovani nel dibattito politico”. Così in una nota Pippo Lombardo, deputato regionale di Sud chiama Nord. “Non è accettabile che un candidato, peggio ancora se della propria coalizione, venga interrotto e attaccato mentre sta semplicemente esponendo le proprie posizioni dopo essere stato interpellato, per altro, a farlo! Il confronto politico non può ridursi a una dinamica di sopraffazione verbale o di delegittimazione dell’interlocutore”, dichiara ancora Lombardo.
“Russo non ha tutelato il giovane”
“In questo contesto, appare evidente come un approccio costantemente impostato sullo scontro rischi di allontanare il confronto dai contenuti e dal rispetto dovuto a chi, soprattutto se giovane, si affaccia con impegno alla vita pubblica”, aggiunge. “Stigmatizziamo inoltre con fermezza la condotta del candidato sindaco, che non ha in alcun modo tutelato il ragazzo, suo sostenitore e giovane attivo da tempo in politica, lasciandolo esposto a una dinamica di attacco pubblico che avrebbe invece richiesto una chiara presa di posizione a sua difesa. Un’assenza grave, che non può essere ignorata nel quadro del rispetto dovuto ai propri candidati e al corretto svolgimento del confronto politico”, ha concluso Lombardo.
