“Le dichiarazioni di Marcello Scurria, che in un video si rivolge ai lavoratori delle società partecipate parlando di presunte pressioni e ricordando che il voto sarebbe libero, sono gravi e inaccettabili”. Lo dichiara il coordinatore cittadino di Sud Chiama Nord, Nino Carreri. “Gravi – prosegue Carreri – perché prive di qualsiasi riscontro concreto e perché insinuano un clima che semplicemente non esiste. Ma soprattutto offensive, perché fanno un torto diretto alla dignità di centinaia di lavoratori e lavoratrici, descritti implicitamente come persone non libere, condizionabili o addirittura ricattabili”.
“È un’immagine che respingiamo con forza. I lavoratori delle partecipate non hanno bisogno di lezioni da chi, per fare polemica politica, finisce per screditarli. Sono donne e uomini che ogni giorno svolgono il proprio lavoro con serietà, autonomia e senso di responsabilità. insinuare il sospetto di pressioni è un’operazione indegna. Per questo – conclude Carreri – esprimiamo la nostra piena solidarietà a tutti i lavoratori e le lavoratrici coinvolti da queste affermazioni. La loro dignità non può e non deve essere piegata a logiche di propaganda. Se davvero Scurria è a conoscenza di casi specifici, si rivolga alle autorità giudiziarie competenti invece di limitarsi a generiche insinuazioni: solo così si può fare chiarezza e consentire a tutti di tutelarsi, anche rispetto a eventuali profili di calunnia nei confronti dei mistificatori di professione”.
