Piove e a Reggio Calabria spuntano i disagi. Puntuali, perchè irrisolti dall’ultima volta, da quella precedente, da quella prima ancora. È logico che succeda, ma per nulla normale. Se ne accorgono i cittadini che segnalano incuria e scarsa manutenzione relativa a tombini otturati che impediscono il regolare deflusso dell’acqua piovana, dando vita a piccoli fiumi in strada tra via Palestino, via Cuzzocrea e via Fiume (il nome è azzeccato) rendendo complicato il transito di pedoni e veicoli, anche per la presenza di buche, coperte dall’acqua e che appaiono, come trappole improvvise, solo quando ci passi sopra. Una situazione che, secondo i residenti, si ripete da anni senza interventi risolutivi.
Uno spunto per una vignetta satirica dell’Anonimo reggino che, riprendendo le lamentele dei propri concittadini, ha fatto di necessità virtù: se le strade sono allagate, si può fare sci nautico o pescare direttamente dal marciapiede, sono i risultati di “12 anni di opportunità“.
“Cordialissimo direttore di StrettoWeb, siamo alle solite… strade come fiumi d’acqua e buche invisibili, da creare danni alle vetture e pericolo per le persone e le due ruote. Ma li capisco… tra un po’ andranno via, quindi, perché fare il lavoro per gli altri? Ovviamente, le critiche vanno solo in un senso, difendendo l’indifendibile“, il messaggio allegato alla vignetta.
