Il Liceo Volta di Reggio Calabria ospita “Poetica dell’eclissi. La scomparsa degli adolescenti” | INFO

Tappa a Reggio Calabria sabato 18 Aprile alle ore 16.00 presso l’Aula Socrates del Liceo Scientifico Statale “A. Volta” per incontrare genitori, insegnanti, educatori e ragazzi sui temi che riguardano l’adolescenza del nostro tempo

Un tour di tre tappe al Sud vedrà approdare a Reggio Calabria Poetica dell’eclissi, l’ultima opera dello Psiconalista Andrea Panìco, fondatore dell’associazione Telemaco di Jonas Milano – centro di psicoanalisi per l’adolescenza. Dopo Palermo e Catania, tappa a Reggio Calabria sabato 18 Aprile alle ore 16.00 presso l’Aula Socrates del Liceo Scientifico Statale “A.Volta” per incontrare genitori, insegnanti, educatori e ragazzi sui temi che riguardano l’adolescenza del nostro tempo. Il discorso sociale contemporaneo ci intima a essere performativi – cadi e rialzati, cadi e rialzati ancora – in questo modo non facciamo esistere l’adolescenza, eclissata dal merito, dal risultato, dal successo.

Proteggiamo i giovani dall’adolescenza, dalla mancanza, dall’errore, li vogliamo al sicuro, protetti, immacolati, impermeabili all’errore e all’amore. Stiamo consegnando alle generazioni future un domani senza desiderio”, scrive Panìco in Poetica dell’eclissi la scomparsa degli adolescenti edito da Castelvecchi. “I miei genitori non mi hanno fatto mancare niente”, è con questa frase che si apre spesso il primo colloquio con un adolescente, frase che fa rumore, che stride con l’aspetto strutturale dell’adolescenza che è proprio la mancanza, l’erranza, quello spazio vuoto, non soddisfatto, insaturo che gli permette di desiderare. I messaggi paradossali del nostro tempo non lasciano scampo, riempiono, confondono e disorientano: “L’importante è che tu faccia ciò che desideri”, ma come è possibile rintracciare ciò che si desidera se i principi con cui sosteniamo la crescita fanno riferimento solo al successo, alla riuscita, al profitto, all’ efficienza?

L’evento pensato e organizzato da Jonas Reggio Calabria in collaborazione con il Liceo “A.Volta”, Ace Medicina Solidale, la libreria Amaddeo e il progetto F.a.t.a, vuole puntare l’attenzione sulla responsabilità collettiva di creare una comunità educante capace di ascoltare i giovani, di restituirgli i luoghi, gli spazi, gli strumenti e le risorse per esercitare il diritto al vuoto e alla mancanza, all’invenzione, all’errore, alla noia, al non-tutto, ingredienti fondamentali per la scoperta del proprio desiderio.

Dopo i saluti del Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico “A. Volta” Maria Rosa Monterosso seguiranno Emanuele Mattia, già Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Città Metropolitana di Reggio Calabria e Maria Laura Falduto, Responsabile della sede Jonas di Reggio Calabria. Dialogheranno con l’autore Valentino Scordino, Docente Liceo Scientifico “A. Volta”, Fabio Domenico Palumbo, Docente Liceo “C. Alvaro” di Palmi e Università “Mediterranea” di Reggio Calabria e Laura Cirella, Resp. progetto F.A.T.A Comunità. A moderare l’evento sarà Nadia Carbone – Psicoterapeuta Jonas Reggio Calabria.

Perché parlare di adolescenti oggi? Oggi è più che mai necessario che i giovani siano liberi di dire le cose a modo loro, con una “parola inventata da loro”, diversamente il rischio è che si ammalino della risposta che non hanno potuto dare: parliamo per loro, sogniamo per loro, decidiamo per loro, i loro sintomi ce lo ricordano: disturbi alimentari, ansia e panico, l’isolamento, gli atti aggressivi possono essere letti come il tentativo faticoso di riportare nell’orizzonte del dire ciò che è impossibile a dire. Il fatto che gli adolescenti dicano di No, che inventino la risposta, è il nostro più grande successo. Evitare ai giovani l’incontro con la mancanza, con l’ombra, con la notte, è assicurarci di non dover incontrare la nostra mancanza, la nostra ombra, la nostra notte. Eppure, ci ricorda l’autore, basterebbe dire, “fallo tu” seminando, così il primo chicco di fiducia in un sogno. Secondo quest’ottica andare “in direzione ostinata e contraria” per l’adolescente, non vuol dire fare il contrario di ciò che l’adulto insegna, ma darsi la possibilità di costruire la propria soggettività, di rispondere in prima persona, mettere le proprie parole laddove non ci sono, iniziare ad assumersi la responsabilità del proprio desiderio. Da parte dell’adulto, pensare il proprio “lutto generazionale”, significa fare un passo indietro, darsi tempo per ascoltare la loro poesia e ammirare il Risveglio di primavera.

A conclusione degli interventi spazio alle domande, e soprattutto alla voce dei ragazzi. Le copie del libro saranno acquistabili prima dell’evento presso la Libreria Amaddeo. Appuntamento sabato 18 aprile, alle ore 16:00, presso il Liceo Scientifico “A. Volta”.

Note sull’autore

Andrea Panico è Psicoanalista, Psicoterapeuta, fondatore dell’associazione Telemaco di Jonas Milano – Centro di psicoanalisi per l’adolescenza e membro di Jonas Milano. Docente IRPA e SPIC, socio della Società milanese di Psicoanalisi.

Note su Jonas Italia

L’associazione Nazionale Jonas, fondata nel 2003 da Massimo Recalcati, prosegue così il suo impegno sul territorio calabrese per sensibilizzare la cittadinanza sui “nuovi sintomi” del disagio contemporaneo, proponendo una lettura psicoanalitica che rimetta al centro il valore del legame sociale e della soggettività.