Falcomatà ha deciso di alzare i toni della campagna elettorale alla quale non dovrebbe nemmeno partecipare, visto che sui simboli delle varie liste di centrosinistra c’è scritto “Battaglia sindaco“. Eppure, il sindaco uscente ha deciso di ritornare protagonista, insieme alle liste La Svolta e Reset (le civiche che lo hanno supportato storicamente). Un attacco durissimo a Francesco Cannizzaro, rispedito al mittente dal candidato di centrodestra. Uno scontro che ha infiammato anche l’opinione pubblica con parecchi cittadini schieratisi a favore dello stesso Cannizzaro.
Il battibecco social ha dato lo spunto all’Anonimo reggino, il cittadino che riporta storture, pensieri e lamentele di buona parte dei suoi concittadini sotto forma di vignette, per una riflessione. Ma Falcomatà, Reset e La Svolta, quando fanno discorsi in cui contrappongono “Noi e Loro”, esattamente, di quale cambio di paradigma si fanno carico? Loro si presentano come “alternativa” a chi (a loro stessi?), dopo 12 anni in cui erano a Palazzo San Giorgio e hanno affossato la città? E l’omaggio a Masini risulta obbligatorio.
“Cordialissimo direttore di StrettoWeb, dalla vostra ‘salita al potere’ fino a oggi, ci siamo sentiti costantemente presi in giro. Avete governato guardandoci dall’alto in basso, ma la realtà che viviamo ogni giorno racconta una storia diversa fatta di uffici deserti, cantieri fantasma e strade a pezzi. Tra poco meno di un mese, la musica cambierà: tutti a casa. Ci avete tolto tutto, fisicamente e moralmente, eppure avete ancora il coraggio di presentarvi come “l’alternativa”. Ma alternativa a cosa?
Il vostro programma è il solito disco rotto: gettare fango sull’avversario perché non avete nulla di nuovo da proporre. Siete consapevoli della vostra dipartita politica e mandate avanti a parlare chi di politica non ne capisce nulla. Non siete mai stati in grado di ascoltare Noi e capire le nostre vere esigenze. Per fortuna, qualcuno ha saputo ascoltare davvero. Vi salutiamo in anticipo, perché stavolta la “fila” la farete voi… per uscire dai palazzi!“, il messaggio allegato alla vignetta.
