Guerra Iran, l’attivista iraniana spiega perchè la pace non è possibile: la colpa non è di USA e Israele | VIDEO

Zohreh Pakzad, attivista iraniana, spiega perchè negoziare con il regime non porterà a risultati concreti: Teheran vuole solo distruggere Israele

Qualche giorno fa è arrivata la notizia del cessate il fuoco tra gli Stati Uniti e il regime islamico dell’Iran. Per noi iraniani il momento in cui è arrivata la notizia della morte di Khamenei è stato un momento di gioia nazionale, paragonabile a quando Mussolini fu eliminato dalla scena politica italiana. Il cessate il fuoco non ha entusiasmato chi in Iran spera in un’apertura democratica“. È quanto dichiarato da Zohreh Pakzad, attivista iraniana, in merito a come gli iraniani vedano l’intervento di USA e Israele contro il regime degli ayatollah.

Gli iraniani vedono gli americani e gli israeliani come loro alleati nella liberazione dell’Iran dal terrore e dall’oppressione del regime. Hanno pagato un prezzo altissimo per la libertà e stanno vivendo in totale oscurità, senza internet e senza connessione con il resto del mondo. Personalmente non credo che queste negoziazioni con il regime porteranno a una soluzione duratura.

I negoziati con il regime in questi vent’anni sono stati sempre inutili e non hanno prodotto alcun risultato concreto per la pace nella regione. E il motivo è semplice, non si può parlare di pace con un regime che ha nel suo DNA l’obiettivo di annientare uno stato sovrano della regione. Per l’Iran esistono altre soluzioni. E’ proprio per questo che noi iraniani abbiamo sempre chiesto ai governi occidentali di scegliere una via diversa, per realizzare la pace in Medio Oriente. E continueremo a proporre la nostra alternativa, gli accordi di Ciro, promossi dal principe Reza Pahlavi, per mettere fine a tutte le ostilità tra Iran, Israele e il mondo arabo“, ha concluso la giovane attivista.