Sarà una giornata all’insegna della passione per l’arte venatoria, della convivialità e delle tradizioni territoriali quella in programma sabato 18 aprile 2026 presso l’Agriturismo Antico Carro in località Barritteri, nel territorio di Seminara. Un evento che nasce con l’obiettivo di unire il mondo venatorio in un contesto aperto e inclusivo, ma soprattutto di avvicinare l’intera cittadinanza a una realtà spesso raccontata in modo parziale. La manifestazione, intitolata “Giornata dedicata alla caccia e all’amicizia”, rappresenta un momento di incontro tra cacciatori liberi, pensato per stimolare il confronto, il dialogo e la condivisione di esperienze legate alla pratica venatoria, ma anche alla cultura rurale e al rispetto del territorio. L’evento è organizzato da: Circolo Cacciatori Naturalisti Palmesi, Movimento Amici della Caccia, Gruppi Facebook “Il Passo del Tordo” e “Passione Caccia & Tiro”.
Cuore della giornata sarà il XIX Memorial “Cecio Logiudice”, con una gara di tiro con carabina ad aria compressa prevista a partire dalle ore 10:00. Un momento simbolico e partecipato, che unisce sport, memoria e spirito di comunità, nel ricordo di una figura cara al mondo venatorio locale. Durante la manifestazione verranno premiati il cacciatore veterano più anziano e il cacciatore novizio più giovane. Accanto alla competizione, grande spazio sarà riservato alla convivialità con il pranzo sociale presso l’Agriturismo Antico Carro, al costo di 20 euro. Un menù ricco di sapori autentici del territorio:
- antipasto casereccio
- maccheroni con ragù di cinghiale
- cinghiale alla cacciatora
- contorno di patate
- Sorbetto e torta
Un’occasione per condividere non solo il cibo, ma anche storie, esperienze e valori legati alla tradizione rurale calabrese. Durante la giornata, la location ospiterà anche stand espositivi con marchi prestigiosi del settore, offrendo ai partecipanti la possibilità di conoscere da vicino attrezzature, novità e prodotti legati al mondo venatorio e outdoor. Un momento di approfondimento tecnico, ma anche di scoperta per i curiosi e gli appassionati. Uno degli elementi distintivi della manifestazione è la sua natura aperta a tutta la popolazione. Non si tratta infatti di un evento riservato ai soli cacciatori, ma di una vera e propria giornata di aggregazione sociale, in cui chiunque potrà partecipare per conoscere da vicino una realtà fatta di tradizioni, rispetto per l’ambiente e identità culturale.
Non a caso, gli organizzatori hanno voluto sottolineare un aspetto fondamentale: l’assenza di tessere politiche o di associazioni venatorie, a conferma della volontà di creare un momento libero da appartenenze e orientato esclusivamente alla condivisione. La “Giornata della caccia e dell’amicizia” si propone dunque come un ponte tra passato e presente, tra tradizione e modernità. Un’occasione per riscoprire il valore della caccia non solo come attività, ma come parte integrante della cultura e della storia del territorio. Un appuntamento che promette di trasformarsi in una vera festa, dove amicizia, memoria e passione saranno i veri protagonisti.
