La Federazione Italiana Associazioni Partigiane (FIAP) della Sicilia si prepara a celebrare il 25 aprile 2026 con una serie di iniziative nelle piazze di Palermo, Messina, Catania e Capo d’Orlando, per ricordare la Festa della Liberazione e rinnovare l’impegno per i valori della Resistenza, della laicità e della democrazia liberale.
Quest’anno, FIAP Sicilia ha scelto di dedicare la giornata alla figura di Giovanni Amendola, coerente antifascista e figura centrale dell’opposizione al regime fascista. La ricorrenza segna il centenario della sua morte, avvenuta il 7 aprile 1926 in Francia, a causa delle gravissime conseguenze di una violenta aggressione fascista subita in Toscana. Amendola fu brutalmente colpito a bastonate, e la sua morte giunse a meno di due anni dall’assassinio di Giacomo Matteotti, martire della lotta antifascista e socialista democratico, anch’egli ucciso per mano fascista.
La figura di Giovanni Amendola e la tradizione democratica
Il presidente di FIAP Sicilia, Antonio Matasso, ha sottolineato l’importanza di ricordare le figure di Matteotti e Amendola come simboli di una tradizione democratica e pluralista, radicata nella libertà politica e nello Stato di diritto. Questi due leader rappresentano un’importante eredità di difesa della democrazia liberale e della contrapposizione al totalitarismo in tutte le sue forme, un impegno che resta fondamentale per le generazioni future.
Divergenze con l’ANPI e il sostegno alla resistenza ucraina
In vista delle celebrazioni, FIAP Sicilia ha annunciato di non partecipare a iniziative comuni con l’ANPI, a causa di divergenze profonde su temi internazionali e civili, in particolare riguardo alla guerra in Ucraina e al contrasto all’antisemitismo. La FIAP ribadisce con forza il proprio pieno sostegno alla resistenza partigiana del popolo ucraino, impegnato nella lotta contro l’invasione russa, riaffermando anche l’impegno costante nella lotta contro ogni forma di antisemitismo, specialmente quando mascherata sotto il termine di “antisionismo”.
Un’alleanza di forze democratiche contro ogni forma di totalitarismo
FIAP Sicilia, anche a livello nazionale, rimarca il suo impegno nel promuovere valori di libertà, democrazia e opposizione a ogni forma di totalitarismo. La celebrazione del 25 Aprile resta, per la Federazione, un appuntamento fondamentale in cui tutti i democratici – di sinistra, di centro e di destra – devono potersi riconoscere, nella lotta per la libertà e la giustizia sociale.
L’omaggio a Giovanni Amendola e Giacomo Matteotti a Capo d’Orlando
A Capo d’Orlando, FIAP Sicilia renderà omaggio contemporaneamente alle targhe intitolate a Giovanni Amendola e Giacomo Matteotti, situate nella zona centrale della cittadina tirrenica, a poca distanza l’una dall’altra. Questo gesto simbolico rappresenta un tributo alla memoria di due figure che hanno segnato profondamente la storia della lotta antifascista e che oggi rimangono simboli di resistenza e impegno civile.
Un 25 Aprile che parla al futuro
La celebrazione di quest’anno, quindi, non si limita a ricordare il passato, ma guarda anche al futuro, riflettendo sulle sfide moderne che la democrazia e la libertà devono affrontare. In un mondo che vede crescere fenomeni di totalitarismo e intolleranza, l’impegno di FIAP Sicilia è di promuovere una società inclusiva, dove i valori della Resistenza e della libertà possano continuare a ispirare le nuove generazioni.
Concludendo, l’iniziativa del 25 aprile 2026 rappresenta un momento di ricordo, ma anche di riflessione e azione, per mantenere viva la memoria storica e continuare a difendere i valori democratici che sono alla base della Repubblica Italiana.
