Il fattore campo nei Playoff sa essere pesantissimo. Lo abbiamo imparato vedendo questa splendida serie tra Domotek Volley Reggio Calabria e Reggio Emilia. Nessuna delle due è riuscita a sbancare il palazzetto avversario. Addirittura, 4 gare su 5 si sono concluse per 3-0, con la squadra ospite incapace anche solo di strappare un set a quella di casa. Unica eccezione, la Domotek in Gara-1, sconfitta 3-1. Reggini vicini a riaprire tanto Gara-3, quanto Gara-5. Ma Reggio Emilia è stata più brava. Può rimproverarsi poco mister Polimeni, forse qualche palla nei primi due set di Gara-3, il poco cinismo nel secondo set di questa sera. Ma il volley sa essere dolce e amaro. Oggi è stato amaro.
Reggio Emilia, corazzata targata Conad, dominatrice del suo girone con 1 sola sconfitta in regular season per 3-2, torna in A2 dopo un anno di A3. Lo fa trascinata dai soliti Mian e Chevalier, top player per la categoria in un roster di altissimo livello. E il fatto che abbia perso 3 gare contro Reggio Calabria (3/4 delle sconfitte di tutta la stagione sono contro i reggini tra Coppa Italia e Spareggio Promozione) la dice lunga.
La Domotek Volley perde 25-22 il primo set, sfiora il successo nel secondo, andando sul 23-24, poi sul 24-25, negando il set point sul 26-25, arrendendosi poi 28-26. Nell’ultimo set Reggio Emilia chiude sulle ali dell’entusiasmo 25-20.
Domenica le due squadre si affronteranno per la settima volta in stagione: si terrà la finale della Supercoppa di Serie A3. Poi saranno Playoff. La Domotek Volley Reggio Calabria entrerà nel tabellone direttamente dalla semifinale e con il fattore campo. I reggini affronteranno Acqui Terme, la squadra che ha eliminato i ragazzi di mister Polimeni dai Playoff nella passata stagione. Sarà un gustoso rematch. Non è finito niente: anzi, è appena iniziato.
