L’Ungheria si avvicina a un appuntamento elettorale cruciale. Domani ben 8.114.688 cittadini saranno chiamati a votare in una consultazione che potrebbe segnare la fine dei sedici anni al potere di Viktor Orbán e aprire una nuova fase con l’opposizione guidata da Péter Magyar. Il sistema elettorale prevede l’assegnazione di 199 seggi complessivi: 106 nei collegi uninominali con metodo maggioritario e 93 tramite liste nazionali e delle minoranze. La soglia di accesso al Parlamento è fissata al 5%. I seggi resteranno aperti dalle ore 6 alle 19, dopodiché prenderà il via lo scrutinio, che si protrarrà nella notte tra proiezioni e risultati ufficiali.
Avrà un peso rilevante anche il voto dei cittadini fuori sede e all’estero: circa 500mila persone voteranno per corrispondenza, mentre 90.730 ungheresi temporaneamente all’estero si recheranno presso ambasciate e consolati. Infine, il voto delle minoranze coinvolgerà 73.791 elettori.
