Spuntano a chiedere voti anche dai tombini, modello IT il pagliaccio. Un incubo che dura da 12 anni. La vignetta satirica dell’Anonimo regino rende chiara l’idea e si rivolge direttamente ai cittadini: a fine maggio, votate per il cambiamento. “Cordialissimo direttore di StrettoWeb, la nostra città ha sempre avuto bisogno di una voce fuori dal coro. Qualcuno che, con l’arma dell’ironia, sbatteva in faccia al potere i problemi della gente. Il ricordo dei “Battaglieri” resta indelebile: in modo schietto, e spesso quasi clandestino, denunciavano attraverso le loro cassette chi ci governava, chi avrebbe dovuto curarci e chi, invece di guidarci, pensava solo ai propri interessi.
Oggi ci ritroviamo in un circolo vizioso che sembra non finire mai. Dopo 12 anni di una gestione che ricorda tristemente il declino degli anni ’80 e ’90, la nostra ribellione non può più restare sommersa: deve diventare visibile a tutti.
Capisco l’assuefazione, capisco la stanchezza di chi si sente sconfitto, ma Reggio non può più attendere. Questa città ha bisogno di una rivoluzione di coscienza e di un’evoluzione politica reale. Davanti ai “clown” che promettono decenni di continuità nel degrado, l’unica risposta è il foglio azzurro del cambiamento. Non lasciamoli galleggiare ancora. Riprendiamoci la luce“, il messaggio allegato alla vignetta.
