Elezioni comunali in Sicilia: ad Agrigento centrodestra diviso, a Enna il centrosinistra punta su Crisafulli

La situazione a Messina è ben chiara con 4 candidati sindaco, ad Agrigento ed Enna, gli altri comuni di rilievo al voto sull'Isola, la situazione è più complessa

I comuni chiamati al voto il 24 e 25 maggio in Sicilia sono 71: in 54 si eleggeranno sindaci e consiglieri comunali col sistema maggioritario, negli altri 17 (con popolazione superiore ai 15 mila abitanti) invece si voterà col proporzionale. La situazione a Messina è ben chiara con 4 candidati sindaco, ad Agrigento ed Enna, gli altri comuni di rilievo al voto sull’Isola, la situazione è più complessa.

Ad Agrigento centrodestra diviso

Ad Agrigento il centrodestra è spaccato. L’ex deputato regionale Luigi Gentile si candida a sindaco appoggiato da quattro liste: Lega, Dc, Gentile Sindaco e Noi moderati-Sud Chiama Nord. Dino Alonge, avvocato, è invece il candidato di Forza Italia, Forza Azzurri, Mpa-Grande Sud, Udc e Fratelli d’Italia. Compatto il centrosinistra che, con il movimento Controcorrente del deputato regionale Ismaele La Vardera, candida a sindaco Michele Sodano, ex deputato nazionale del M5S. L’altro candidato è Giuseppe Di Rosa, ex consigliere comunale e dipendente del ministero della Giustizia in pensione.

La situazione ad Enna

Ad Enna il centrosinistra ha candidato l’ex senatore e deputato regionale Mirello Crisafulli, ma senza simbolo del Pd. Ezio De Rose, medico ed ex presidente del consiglio comunale, è invece sostenuto da FdI, Fi, Mpa-Grande Sud e Nm. Corre per la poltrona di sindaco anche Ezio Fiammetta sostenuto da liste civiche e da Controcorrente.