Catanzaro, maxi sequestro in un panificio: 419 chili di alimenti senza tracciabilità

Operazione dei Carabinieri tra Sellia Marina e la costa jonica: sanzionato un panificio per gravi violazioni igienico-sanitarie, mentre macello e supermercato risultano pienamente conformi ai controlli

Nella mattinata di giovedì 16 aprile, i Carabinieri della Compagnia di Sellia Marina, affiancati dai colleghi del NAS e del NIL di Catanzaro, hanno effettuato una serie di controlli mirati al delicato ambito igienico‑sanitario in diverse attività commerciali e opifici della costa jonica. I risultati non si sono fatti attendere. In un panificio sono stati sequestrati 419 kg di alimenti non tracciati rinvenuti all’interno del laboratorio per la produzione. I militari hanno infatti trovato dolci e prodotti da forno privi di etichettatura e senza alcuna indicazione sulla data di produzione. Circostanza che ha fatto scattare immediatamente il sequestro amministrativo della merce e alla contestazione di una sanzione di oltre 2.000 euro per il titolare. Lo stesso è stato anche diffidato a rispettare rigorosamente le norme sulla tracciabilità e la conservazione degli alimenti.

Le verifiche, però, non si sono fermate qui. Nel corso della stessa operazione, un macello ispezionato è risultato in regola. Controlli accurati sui capi destinati alla macellazione e sulla posizione lavorativa dei dipendenti hanno confermato la piena conformità dell’attività. Stessa storia per un supermercato della grande distribuzione, promosso sia sul fronte igienico‑sanitario sia su quello occupazionale. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro continuerà senza sosta nel predisporre analoghi servizi nei prossimi giorni.