Non una segreteria qualunque. E non per niente ci sono anche i big. A un mese e mezzo dalle elezioni Comunali di Reggio Calabria, Forza Italia – il partito del candidato di CentroDestra, Francesco Cannizzaro – si è ritrovata nella segretaria politica di Giuseppe Eraclini, storico Presidente della Circoscrizione di Sbarre per oltre 20 anni e ora candidato al Consiglio Comunale nelle liste azzurre. Proprio per la figura importante, e per la scelta del ritorno in politica, hanno deciso di presenziare all’evento anche i due big forzisti in città: il candidato Francesco Cannizzaro e l’Europarlamentare Giusi Princi.
L’evento ha consentito di svelare alcuni annunci importanti, da parte di entrambi, rivelati dopo l’intervento di Giovanni Arruzzolo, il primo a prendere la parola dopo i saluti iniziali: “Peppe Eraclini è una brava persona, un animale politico, e sono contento di essere qui per la presentazione della sua segreteria. Sono anche contento della scelta di Cannizzaro a Sindaco, importantissima per la città. Allo stesso tempo sono anche triste perché mi mancherà una figura come lui” a livello parlamentare.
Princi: “Cannizzaro ha fatto qualcosa che nessuno avrebbe fatto”
Successivamente, l’intervento di Giusi Princi: “mi spoglio dalle vesti istituzionali per parlare di una figura come quella di Eraclini che, negli anni da Presidente di Circoscrizione, lavorava sempre, h24, sempre disponibile e pronto a risolvere ogni situazione, dall’attenzione ai bambini e le strade. Su Francesco Cannizzaro, invece, dico che coniuga competenza e talento dei giovani, associate alla lista di Forza Italia, della saggezza, della visione e del suo progetto concreto, in grande. Abbiamo visto cosa la città sia diventata e sappiamo cosa Cannizzaro possa fare, partendo anche da uomini come Peppe Eraclini. Tornando a Francesco, ha fatto una cosa che nessuno avrebbe fatto, senza dimenticare la sua rete di relazioni costruita negli anni a livello nazionale. Domani, ad esempio, avrà un appuntamento con la Meloni”.
E’ questo uno dei due grossi annunci dell’evento. Domani, Francesco Cannizzaro incontrerà Giorgia Meloni. E’ l’ennesima testimonianza del ruolo dell’Onorevole nella capitale ed è la dimostrazione della volontà di vicinanza del Premier alla città dello Stretto. L’annuncio, tra l’altro, arriva da Giusi Princi, figura ormai sempre più centrale per Reggio Calabria all’interno del Parlamento Europeo.
Eraclini: “ne ho fatte di campagne elettorali, ma questa è speciale”
Standing ovation e grandi applausi, poi, prima dell’intervento di Eraclini: “ho una storia politica lunga, di più di 20 anni, ma è una storia fatta di passione per la politica, di stare in mezzo alla gente, di fare. Per questo ho deciso di tornare e per questo sono qui stasera. Ne ho fatte di campagne elettorali, ma questa è speciale, perché il candidato è una persona speciale, Cannizzaro, l’unico in grado di sollevare questa città dopo 12 anni di disastri”.
Cannizzaro: “altro che Parlamento, per me è un onore fare il Sindaco di questa città”
Solito show per Cannizzaro, ultimo a prendere la parola. L’Onorevole, per farsi vedere e sentire meglio, si alza in piedi su una sedia e afferma: “buonasera, mi presento da solo, sono Francesco Cannizzaro e, se lo volete, sarò il prossimo Sindaco di Reggio Calabria” esordisce tra gli applausi della folla. “Sono stato io a decidere che Peppe Eraclini dovesse candidarsi al Consiglio Comunale. Era fissato a fare il Presidente di Circoscrizione, e sarebbe stato il migliore della città, ma siccome la nostra sarà la classe dirigente migliore allora ho chiesto a Peppe di candidarsi nelle nostre liste. Perché poche certezze abbiamo, ma queste sono: che vinceremo le elezioni e che sarò Sindaco”.
“Io non voglio che si dica: ‘eh, ma Cannizzaro era al Parlamento, sarebbe diventato Ministro. Altro che Parlamento, per me è un onore essere Sindaco di questa città. Una città messa male, le uniche luci che sono arrivate sono dell’azione messa in atto da noi da Roma. Però le responsabilità di quelli di prima, io e la mia squadra, se sarò Sindaco, non le pagheremo. Di certo non denunceremo alla Procura, come hanno fatto loro, ma alla Corte dei Conti sì, se necessario, perché io ho tutte le carte che dimostrano alcune cose. Io sto vivendo la città con occhi diversi, da una settimana, e vedo buche, spazzatura, gallinai, mancanza di servizi essenziali”.
L’evento si accende quando, sotto di lui, alcuni bambini parlicchiano tra di loro. E lui scherza: “piccoli, per caso dovete andare fuori a giocare? Se dovete stare qui dovete ascoltarmi” rivela ridendo. Poi si avvicina a uno di loro, che nell’orecchio gli sussurra qualcosa. E lui rivela: “mi hanno chiesto se potrò ritardare l’orario di inizio della scuola. Qualcuno direbbe: lo faremo. Ecco, voi piccolini mi votate? Sì? E allora lo faremo” scherza.
La parte finale è una risposta a Mimmetto Battaglia, il principale avversario politico alle elezioni, che qualche giorno fa su StrettoWeb parlava indirettamente di Cannizzaro. Eccola di seguito.

