Cancellata completamente la condanna di anni otto e mesi sei di reclusione al noto ristoratore Johnny Micalusi. La formula assolutoria è inequivoca: i fatti di autoriciclaggio ed i fatti di intestazione fittizia non sussistono, come sostenuto da sempre dall’avvocato Dario Vannetiello del foro di Napoli. La Corte di appello di Roma, terza sezione , ha revocato anche la confisca dei beni ed ordinato la restituzione a Johnny Micalusi sia del famoso ristorante Assunta Madre, sia di due immobili, oltre ad altri beni. Novanta giorni per spiegare le ragioni di un eccezionale capovolgimento della sentenza di primo grado.
Assolto il noto ristoratore Johnny Micalusi: ribaltata in appello la condanna a 8 anni e 6 mesi
La Corte di Appello di Roma annulla tutto: “i fatti non sussistono”, revocata la confisca e restituiti ristorante e immobili

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