A Reggio Calabria “Una Passerella per Grace”, Cirillo: “la forza delle donne ci insegna a non mollare mai”

Donne, coraggio e testimonianze di vita al centro della IV edizione: il presidente Salvatore Cirillo esalta il valore umano e sociale dell’iniziativa

Un momento di intensa partecipazione e profonda emozione ha segnato la IV edizione di “Una Passerella per Grace – L’Amore che Dà la Vita”, andata in scena per la prima volta nella sede del Consiglio regionale della Calabria, a Palazzo Campanella. Un evento non solo dal forte valore simbolico, che ha visto sfilare donne capaci di trasformare la propria esperienza di malattia in testimonianza di forza, dignità e rinascita. Una serata che ha lasciato un segno anche nelle parole del presidente del Consiglio regionale, Salvatore Cirillo, visibilmente coinvolto.

“Nei quasi cinque anni da consigliere regionale – ha affermato rivolgendosi al pubblico presente nella sala “Federica Monteleone” – mi sono emozionato due volte: la prima quando sono stato eletto presidente del Consiglio e la seconda questa sera. Guardando sfilare queste donne, osservando i loro volti, ho colto un’emozione autentica, capace di arrivare a tutti noi. Per questo vi dico grazie, per la forza che avete trasmesso“.

Il presidente ha ribadito il valore di un’istituzione aperta e vicina ai cittadini: “Palazzo Campanella è la casa di tutti i calabresi e deve essere sempre più un luogo accessibile, capace di accogliere esperienze come questa”. Parole di riconoscenza sono state rivolte alla presidente dell’Associazione Grace, Lidia Papisca, e a tutte le donne protagoniste della serata, che hanno reso la passerella un vero manifesto di tenacia e speranza.

Cirillo ha inoltre sottolineato il ruolo fondamentale delle istituzioni nel sostenere realtà impegnate sul fronte sociale: “Le istituzioni devono essere al fianco di associazioni come Grace, non solo mettendo a disposizione spazi, ma garantendo un sostegno concreto e continuo. Per ogni progetto futuro, le porte della Presidenza resteranno sempre aperte“.