“1ª Sagra ru Purtuallu” di Villa S. Giuseppe, Battaglia e Tripodi: “valorizziamo il registro De.C.O. in cui rientra il prezioso agrume”

Prima edizione dell’evento che ha trasformato Piazza Umberto I in un vivace spazio di incontro, condivisione e identità territoriale

Nonostante le condizioni meteo non perfette, nella giornata di domenica 12 aprile 2026 si è svolta con grande successo, a Villa San Giuseppe (RC), la “1^ Sagra ru Purtuallu”, un evento che ha saputo coniugare tradizione, cultura e partecipazione. L’Associazione Amici di Villa San Giuseppe, promotrice dell’iniziativa in collaborazione con i produttori locali di arance e con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria, esprime profonda soddisfazione per la riuscita della manifestazione. Un risultato reso possibile grazie alla straordinaria sinergia e alla perfetta organizzazione di tutta la squadra operativa, che con impegno, passione e spirito di servizio ha contribuito a rendere questa prima edizione un momento autentico e condiviso per l’intera comunità.

L’evento è nato con l’obiettivo di celebrare uno dei simboli più autentici del territorio: l’arancia di Villa San Giuseppe, prodotto d’eccellenza riconosciuto per la sua genuinità, il profumo intenso e il sapore inconfondibile. Un frutto che racchiude storie di tradizione, sacrificio e amore per la terra, tramandate di generazione in generazione. Le attività hanno preso avvio già nella giornata di sabato, coinvolgendo i bambini della scuola primaria del borgo della Vallata del Gallico in una mattinata ricca di entusiasmo e scoperta presso il Giardino San Carlo Acutis. Attraverso laboratori tematici dedicati all’arancia, i più piccoli hanno potuto conoscere le antiche tecniche di raccolta degli agrumi, riscoprendo tradizioni che rappresentano un patrimonio identitario fondamentale.

“È proprio da iniziative come questa che nasce il senso più autentico di comunità: collaborazione, condivisione e crescita” ha evidenziato il Presidente dell’Associazione, Angelo Siclari. “La sinergia con l’Istituto Comprensivo Dante Alighieri – Scuola di Villa San Giuseppe rappresenta un esempio concreto di come, lavorando insieme, si possano costruire esperienze significative per i nostri ragazzi”. Un sentito ringraziamento è stato rivolto alla maestra Antonella Giordano, instancabile coordinatrice del plesso scolastico, e a tutto il personale della scuola. La giornata di domenica ha visto una grande partecipazione di pubblico. Particolarmente apprezzata è stata l’escursione guidata lungo gli antichi sentieri che costeggiano gli agrumeti, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva tra paesaggi suggestivi e tradizioni rurali ancora vive.

Di grande rilievo il momento di approfondimento pomeridiano, con un dibattito dedicato al valore delle produzioni locali e alle prospettive di sviluppo del comparto agricolo, che ha registrato la partecipazione di autorevoli rappresentanti istituzionali e del mondo produttivo. Sono intervenuti il Sindaco f.f. di Reggio Calabria Domenico Battaglia, l’Assessore alle Attività Produttive Alex Tripodi e i Consiglieri Comunali Giuseppe Giordano, Federico Milia e Antonino Maiolino, conferendo un importante valore istituzionale all’incontro. Preziosi anche i contributi dei protagonisti del settore agricolo locale: la Presidente del Consorzio Irriguo Torrente Gallico, Domenica Laganà, ha sottolineato l’importanza di rafforzare le sinergie con gli enti istituzionali per sostenere il ruolo strategico del Consorzio; Francesco Caridi e Francesco Saccà, membri del Presìdio Slow Food Reggio Calabria, hanno evidenziato l’elevata qualità dell’arancia belladonna, autentica eccellenza della Vallata, e la necessità di tutelarne e valorizzarne la produzione. È intervenuto, inoltre, il Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Giuseppe Zimbalatti, che ha posto l’attenzione sulle importanti potenzialità di sviluppo della Vallata del Gallico, in un’ottica di crescita che coinvolga l’intero territorio dell’area nord reggina.

Particolarmente toccante il momento conclusivo, durante il quale il Presidente Siclari, a nome di tutta l’Associazione, ha voluto dedicare questa prima edizione della Sagra “a chi non è più con noi: ai nostri nonni, ai nostri padri, a tutte quelle mani sapienti che con fatica, sacrificio e amore hanno coltivato i nostri giardini, custodendo nel tempo l’eccellenza delle nostre arance. È anche grazie a loro se oggi possiamo essere qui. A loro va il nostro ricordo più sincero: siamo certi che, da lassù, ci guardano con orgoglio”. La 1^ Sagra ru Purtuallu si conclude quindi con un bilancio estremamente positivo, rappresentando non solo un evento di valorizzazione territoriale, ma anche un forte momento di identità, appartenenza e comunità.

Gli interventi della politica reggina

Riscoprire le tradizioni enogastronomiche locali e valorizzare l’agricoltura del territorio, con particolare attenzione all’arancia di Villa San Giuseppe, prodotto tipico della Vallata del Gallico: sono questi gli obiettivi che hanno animato la “1ª Sagra ru Purtuallu”, evento che ha trasformato Piazza Umberto I in un vivace spazio di incontro, condivisione e identità territoriale. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Amici di Villa San Giuseppe presieduta da Angelo Siclari, ha celebrato l’arancia locale attraverso stand, degustazioni di specialità gastronomiche a base di arance e momenti di intrattenimento musicale, attirando cittadini e visitatori in un clima vivace di festa. A portare i saluti dell’Amministrazione comunale sono stati il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria e candidato del centrosinistra alle prossime elezioni comunali, Domenico Battaglia, l’assessore alle Attività produttive Alex Tripodi e il consigliere Giuseppe Giordano.

Particolarmente significativo il momento di approfondimento del pomeriggio, con un dibattito dedicato al valore delle produzioni locali e alle prospettive di sviluppo del comparto agricolo. Per il sindaco e l’assessore “eventi come questo rappresentano un esempio valido di come sia possibile mettere insieme tradizione, sviluppo e partecipazione. La valorizzazione dell’arancia “Belladonna” di Villa San Giuseppe e delle produzioni locali è un omaggio alla nostra storia, ma può divenire maggiormente una leva strategica per sostenere l’economia agricola e promuovere questa parte del territorio. Una giornata come questa si conferma come riscoperta delle radici, capace di coinvolgere tutte le generazioni e di accendere i riflettori su una delle eccellenze della Vallata del Gallico. È fondamentale continuare a investire in iniziative che rafforzino il legame tra cultura e identità”.

Battaglie Tripodi hanno poi evidenziato che si punta alla “storicizzazione dell’evento – dando appuntamento al prossimo anno per la sagra – e ancora, alla valorizzazione del registro De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine) in cui rientra il “purtuallo”. Nel “Patto per lo sviluppo economico della città” abbiamo inserito il registro delle aziende a chilometro zero quindi questo va incontro ai produttori della filiera corta locale e anche a quelli della Vallata del Gallico. Per quanto riguarda i terreni incolti del territorio l’Amministrazione ha come indirizzo di metterli a bando per i giovani imprenditori. L’idea è che vi sia la possibilità di consorziare le aziende del territorio per promuovere l’arancia Belladonna in un meccanismo virtuoso di export e di marketing. Come il bergamotto, agrumi che fanno parte dell’agricoltura. Pensare locale, agire globale”.