Una partita complicata per la Viola che passa 73-72 contro Corato, in un finale molto contestato, per un un fallo che porta Marini a fare 1/2 ai liberi a 2 secondi dal termine. Nel post partita, coach Rugolo ha analizzato così la gara: “partita difficile, loro hanno giocato parecchio bene, se avessero vinto non avrebbero rubato, anzi ai punti, se fossimo nella boxe, avrebbero meritato più loro. Veniamo da una sconfitta che bruciava. Abbiamo preparato la gara in poco tempo, i ragazzi sono stati bravi a recuperare, poi si è decisa con un episodio. Non siamo gli stessi? Discorso fisiologico. Abbiamo vinto 10 partite di fila, un discorso di calo mentale ci può essere, Corato non è quella dell’andata.
Rispondendo alla domanda di StrettoWeb su eventuali scorie dal ko di Milazzo, Rugolo ha dichiarato: “abbiamo avuto pochi giorni per prepararla, a livello di tempo e a livello mentale, abbiamo perso una partita nettamente, con poca intensità a Milazzo, la testa fa il giocatore. La partita l’abbiamo preparata come prepariamo quelle in una settimana. Abbiamo fatto 2 allenamenti e oggi giocato. Mentalmente può avere influito sui ragazzi, abbiamo giocatori d’esperienza, abbiamo un roster lungo, tutti vogliono dare il massimo, a volte ci riescono, altre meno, ma la voglia di far bene c’è da parte di tutti”.
Rugolo ha aggiunto: “feeling Laquintana, Fernandez, Clark? Margini di miglioramento ci sono. Il mio è un discorso in generale. Abbiamo la fortuna di avere 10 giocatori che possono stare in campo, abbiamo tante punte di diamante, Edo oggi ha messo la bomba più importante, i suoi tiri non sono entrati, ma nel momento clou ha messo il tiro che ci ha permesso di portare la partita a casa. Dobbiamo condividere la palla, per arrivare in fondo non dobbiamo fare calcoli, devi affrontare tutti con faccia tosta e body language giusto, vincere di 2 o di 20 non cambia.
Avremo gare difficili con Ragusa e Matera, ma ora tutte sono difficili. Corato punta ai Playoff, darà del filo da torcere a tutti, noi non dobbiamo abbassare la soglia dell’attenzione“.

