Un bene confiscato è stato assegnato alla “Croce Rossa Comitato di Vallata del Gallico”

Si tratta di un ulteriore e significativo passaggio dell’amministrazione comunale nel percorso di valorizzazione dei beni confiscati, trasformandoli in luoghi al servizio della collettività e simboli concreti di legalità

Un importante segnale di legalità e restituzione alla comunità arriva dal Comune di Santo Stefano in Aspromonte, guidato dal sindaco Francesco Malara, che ha assegnato alla Croce Rossa Italiana – Comitato della Vallata del Gallico un bene confiscato alla criminalità organizzata da destinare a finalità sociali. Si tratta di un ulteriore e significativo passaggio dell’amministrazione comunale nel percorso di valorizzazione dei beni confiscati, trasformandoli in luoghi al servizio della collettività e simboli concreti di legalità.

“La restituzione di questi beni alla comunità rappresenta un segnale forte di speranza e responsabilità civile”, ha dichiarato la presidente del Comitato Francesca Pintomalli. “Il nostro impegno sarà quello di trasformare questo spazio in un luogo dedicato alla solidarietà, al sostegno delle persone più fragili e alla promozione dei valori della Croce Rossa”. La decisione è stata accolta con soddisfazione anche dal Consiglio Direttivo del Comitato, che da anni promuove nel territorio attività di assistenza sanitaria, supporto sociale e formazione, rafforzando la presenza della Croce Rossa nelle comunità della Vallata del Gallico e dell’area aspromontana. Un bene che torna così alla comunità, come presidio di umanità, servizio e impegno civico.