“Avevamo programmato quattro settimane per eliminare la leadership iraniana e ci abbiamo messo un’ora”. Lo ha detto Donald Trump ad una cerimonia alla Casa Bianca. “Siamo in anticipo sul programma”, ha aggiunto. Dopo gli attacchi di giugno “avevo avvertito l’Iran di non riavviare il programma nucleare”. Lo ha detto Donald Trump ad una cerimonia alla Casa Bianca. Teheran con i missili a lungo raggio e l’arma nucleare sarebbe stato una “minaccia intollerabile”, ha aggiunto.
Donald Trump ha dichiarato di non escludere l’invio di truppe di soldati americani in Iran “se necessario”, aggiungendo che l’operazione Epic Fury è “molto in anticipo sui tempi previsti”. “Non dico come ogni presidente: ‘Non ci saranno uomini sul campo’. Dico ‘probabilmente non ne abbiamo bisogno’ o ‘ci saranno se sono necessari”, ha detto il presidente in un’intervista al New York Post.
Intanto sul fronte europeo la Polonia si allinea all’Europa. “La Polonia è in trattative con la Francia e un gruppo dei suoi più stretti alleati europei sul programma di deterrenza nucleare avanzata. Ci stiamo armando insieme ai nostri amici affinché i nostri nemici non osino mai attaccarci” ha detto il Primo Ministro polacco Tusk. E quattro F-16 greci sono atterrati a Cipro in seguito ai recenti attacchi con droni contro la RAF Akrotiri. La Grecia passa dunque dalle parole ai fatti: qualche ora fa aveva annunciato l’invio di caccia a Cipro per la difesa del paese europeo dopo l’arrivo di missili dall’Iran.
