Nonostante la risposta bellica dell’Iran, con diversi missili lanciati contro Israele, a Tel Aviv si fa festa. Gli israeliani, nascosti nei rifugi, hanno celebrato il Purim, con dei veri e propri party all’interno degli shelter. Il suono delle sirene è stato coperto da quello della musica per dei momenti di spensieratezza nonostante la ferocia vendicativa del regime di Teheran.
Violenza alla quale gli israeliani hanno risposto con una console, musica a palla e balli in una discoteca improvvisata. Salta all’occhio, in un video diventato virale, un dj con la bandiera dell’Iran legata sulle spalle: si tratta del vessillo dell’Iran dello Scià, il simbolo deposto dal regime degli ayatollah e che l’Iran libero e progressista vorrebbe che tornasse.
Un’immagine forte che spiega, se mai ce ne fosse ancora bisogno, come gli israeliani non vedano nel popolo iraniano un nemico, ma un alleato nella lotta al regime dittatoriale di Khamenei.
