Un “affezionato lettore di StrettoWeb” ha scritto alla nostra redazione per denunciare la drammatica situazione in due frazioni della zona sud di Reggio Calabria, Curduma e Paterriti, dove persistono strade colabrodo e perdite idriche infinite. Le immagini a corredo parlano da sole, ma oltre a queste sono da registrare anche le dure parole all’interno della segnalazione. “Scrivo per denunciare lo stato di totale abbandono in cui versano le frazioni di Curduma e Paterriti, a Reggio Calabria. Percorrere queste strade non è più un viaggio, ma un ‘percorso a ostacoli’ indegno di un paese civile” si legge nella nota.
La situazione è diventata insostenibile per i residenti e per chiunque si trovi a transitare:
- Manto stradale distrutto:
Buche profonde che sembrano crateri, capaci di distruggere pneumatici e sospensioni, mettendo a serio rischio l’incolumità di automobilisti e, soprattutto, motociclisti. - Perdite idriche costanti:
Mentre in molti quartieri l’acqua manca, qui scorre a fiumi lungo l’asfalto a causa di tubature fatiscenti mai riparate a dovere. Uno spreco di risorsa pubblica inaccettabile che contribuisce a sgretolare ulteriormente la strada.
Lo spettacolo è penoso e l’odore di incuria è più forte di quello della terra. Si chiede alle autorità competenti di intervenire non con il solito ‘rappezzo’ elettorale, ma con un piano di rifacimento serio e la riparazione definitiva delle perdite. Le periferie sono parte della città, non zone di serie B dimenticate da Dio e dalle istituzioni. Un affezionato lettore di StrettoWeb che si è fatto portavoce della situazione di disagio visibile nelle immagini a corredo dell’articolo” si chiude la nota.
