Branchi di Balenottere comuni sono a circa un miglio dalla costa, in zona Grecale, di Lampedusa. Talmente vicine che, sulla maggiore delle isole Pelagie, sembra essere tornati indietro nel 2004 quando, spinte anche dalle correnti, riuscirono ad arrivare fino a poche centinaia di metri dall’arenile. Le Balenottere comuni ogni anno, da fine febbraio a fine aprile, scelgono le acque antistanti a Punta Grecale per quelli che gli isolani definiscono essere dei “riti amorosi“: dall’alba fino al tramonto danno vita a delle strane “danze“.
Dei movimenti che, quando si registrano a poche centinaia di metri dalla costa, ammaliano e incuriosiscono sia gli isolani – che si spingono sui punti più alti dell’isola per ammirare le “danze” – che gli studiosi. Le Balenottere, spinte dalle correnti marine, da sole o in gruppo, pare che cerchino di ammassare e condensare piccoli crostacei, minuscoli pesci e il plancton, portandoli in superficie per poi, in un attimo, inghiottirli.
