Sparatoria a Rossano, Unarma Calabria: “servono più presidi e prevenzione sul territorio”

Il sindacato dei Carabinieri chiede un incontro al prefetto di Cosenza: “dopo tribunale e compagnie, la riorganizzazione ha ridotto il personale nell’area di Corigliano-Rossano”

“Nel pomeriggio di ieri, in un quartiere residenziale di Rossano, ennesima sparatoria. Un altro fatto grave che mina alla sicurezza percepita da parte dei cittadini e mette in risalto, ancora una volta, criticità riguardanti la prevenzione. Come segreteria Unarma riteniamo che, detti episodi, con una efficace prevenzione, potrebbero essere limitati. Un territorio deturpato dapprima del presidio di giustizia (il Tribunale), poi anche delle  due compagnie carabinieri di Corigliano e di Rossano. Una riorganizzazione dei presidi che invece di portare un incremento del personale di polizia sul territorio, lo ha ridotto”. Lo afferma in una nota Unarma Calabria.

“Chiederemo a breve un incontro al prefetto di Cosenza per relazionare, in maniera puntuale, la situazione sulle condizioni lavorative dei Carabinieri nell’area di Corigliano-Rossano, chiedendo altresì se sia il caso di interessare gli organi competenti per una serena valutazione sull’elevazione a Gruppo territoriale dell’attuale Reparto Territoriale dei Carabinieri”.