Il C.A.S Reggio rialza la testa. Dopo la sconfitta di misura a Catania ad opera del San Gregorio, i ragazzi del presidente Rositano rialzano la testa battendo la capolista Palermo con il risultato di 20 a 18. “Questa vittoria ci consentirà di giocare in casa la prossima partita contro gli Elimi di Marsala domenica 22 marzo. La vincitrice di questa partita (secca) dovrà giocare contro il Palermo giorno 29 marzo in casa, il ritorno è previsto a Palermo il 12 di aprile” afferma il Presidente.
La cronaca della partita
Andiamo alla partita. I reggini partono forte, i tecnici Poma e Tripodi hanno preparato questa partita nei minimi particolari, serviva questa vittoria e i ragazzi non hanno deluso di fronte al pubblico amico accorso in massa per sostenere la propria squadra nonostante la pioggia. Dopo pochi minuti dall’inizio è la squadra di casa che schiaccia l’ovale in meta con Domingo dopo un’incursione della mischia che con forza fa arretrare gli avanti del Palermo, meta non trasformata ed è il 5 a 0. Sono sempre i reggini a dettare il gioco nonostante il Palermo si dimostri una squadra ostica e ben preparata. È sempre da un’azione di mischia che arriva la seconda meta con Tripodi trasformata da Morabito ed è il 12 a 0. Il Palermo cerca in tutti i modi di reagire per accorciare la distanze, ma è ancora la squadra di casa ad andare in meta con un guizzo del mediano di mischia Stillitano, meta non trasformata ed è il 17 a 0. Verso la fine del primo tempo i siciliani riescono ad andare in meta, non trasformata, e si va negli spogliatoi con il risultato di 17 a 5 per il C.A.S Reggio.
Nel secondo tempo il Palermo entra in campo più determinato, su punizione piazzano il pallone e racimolano altri 3 punti che consentono di accorciare le distanze e si va sul 17 a 8. La partita cambia quando l’arbitro ammonisce 2 giocatori reggini a distanza di un minuto dall’altro, costringendo i locali a giocare in 13 per circa 10 minuti. Nonostante l’inferiorità numerica i reggini riescono a tenere bene la partita sfiorando anche la quarta meta in alcune occasioni. Un passaggio sbagliato di un reggino, però, consente un intercetto con conseguente meta trasformata e il risultato cambia ancora, si va sul 17 a 15 per il C.A.S Reggio. A questo punto, la preoccupazione di perdere una partita dominata sin dall’inizio è forte, sui risvolti di un’azione l’arbitro concede una punizione ai siciliani che piazzano e trasformano passando in vantaggio per la prima volta con il risultato di 18 a 17.
Mancano ancora 10 minuti alla fine della partita, il pubblico incita a squarciagola la squadra, che lotta in tutti i modi per ribaltare il risultato. A pochi minuti dalla fine, punizione a favore dei reggini, che con Morabito piazzano e riescono a ritornare in vantaggio con il risultato di 20 a 18. Si tira un sospiro di sollievo quando si sente il fischio dell’arbitro che decreta la fine dell’incontro.
Da sottolineare la prova del giovane Monteleone (2008) votato come migliore giocatore della partita. Da segnalare il rientro in squadra dei giocatori Masuero, Quattrone e Ripepi. Hanno giocato per il C.A.S Reggio: Genua, Gattuso, Riso, Frezza, Morabito, Gonzales A., Stillitano, Tripodi, Gonzales PJ, Monteleone, Maesano, Kurchinsky, Lamberti, Domingo, Hliwa, Cervasio, Masuero, Stilo, Ripepi, Quattrone, Pedullà, Zumbo.
