Una volta caduto il regime degli ayatollah, Reza Pahlavi tornerà in Iran per gestire un governo di transizione, ristabilendo ordine, sicurezza e ponendo le basi per la prosperità futura del Paese. Lo ha dichiarato il figlio dello Scià, in esilio negli USA, in un messaggio rivolto agli iraniani: “per garantire che l’Iran non subisca disordini nel governo con la caduta della Repubblica Islamica, negli ultimi mesi sono stati compiuti due importanti sforzi – lo sviluppo di un piano chiaro per la gestione dello Stato e l’identificazione e la selezione di donne e uomini adatti a servire nel sistema di transizione e ad attuare questo piano.
Il sistema di transizione sotto la mia guida sarà pronto a prendere il controllo dello Stato non appena la Repubblica Islamica cadrà e nel più breve tempo possibile, per stabilire ordine, sicurezza, libertà e condizioni per la prosperità e la fioritura dell’Iran“.
