Reggio Calabria, studenti del “Galluppi-Collodi-Bevacqua” adottano l’articolo 21 della Costituzione italiana e ne discutono con le istituzioni

All’I.C. “Galluppi–Scopelliti” un progetto con scuole e istituzioni per approfondire l’articolo 21: confronto con avvocati e magistrati per formare cittadini consapevoli

Promuovere negli studenti le competenze di cittadinanza attiva che permettano loro di essere, ora e da adulti, dei buoni cittadini è una delle priorità dell’I.C. “Galluppi Col. Bev. Alvaro G. Scopelliti” , che ha aderito con entusiasmo all’accordo di rete con gli I.C. “B. Telesio” (scuola Capofila), “Lombardo-Radice” e “Carducci-Da Feltre” per progettare comuni attività legate all’Educazione civica. Rappresentato da due classi seconde della Scuola secondaria di primo grado Bevacqua, l’istituto ha, dunque, partecipato in modo attivo e propositivo, al progetto dal titolo “L’inclusione e legalità: adottiamo un articolo della costituzione, in partenariato con la Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minorenni e il Comitato Pari Opportunità degli Avvocati di Reggio Calabria.

La scelta dell’articolo 21 è scaturita dal particolare interesse degli alunni verso il tema della libertà di espressione del proprio pensiero che emerge spesso nel loro vissuto quotidiano, in particolar modo sui social.

Nell’Auditorium della sede centrale Giudice Scopelliti, anche nota come “Larizza”, gli studenti hanno avuto modo di confrontarsi con gli avvocati Antonino Bizzintino, Silvia Caprì e Angelo Greco, che li hanno coinvolti in una stimolante attività laboratoriale per riflettere sul fatto che la propria libertà di espressione non deve diventare occasione di violazione dei diritti degli altri.

In seguito gli studenti hanno avuto l’onore di incontrare il dott. Roberto Placido di Palma, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni, con il quale hanno dialogato con coinvolgimento, illustrandogli i video auto-prodotti in classe sull’argomento, guidati dalla sapiente regia delle prof.sse Aurora Malara (classe 2°C) e Rita Quattrone (classe 2°A). Un momento significativo è stato il dono al Procuratore di una maglietta realizzata a scuola con un motto, ideato dagli alunni, che esprime il loro desiderio di emularlo nella difesa delle libertà sancite dalla Costituzione.

Come scuola abbiamo il dovere di offrire agli studenti esperienze significative tese a comprendere a fondo la nostra Costituzione” – ha affermato la Dirigente scolastica dell’I.C. “Galluppi Col. Bev. Alvaro G. Scopelliti” prof.ssa Adriana Labate – “A conclusione di questo percorso progettuale, sono orgogliosa di come gli alunni abbiano imparato a percepire i valori costituzionali non come concetti astratti ma come regole che ci orientano nella società in modo da rendercene partecipi con responsabilità”.