Grande partecipazione e forte coinvolgimento emotivo per il concorso “Salvatore Versace”, promosso dall’A.I.D.O. – Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule – Gruppo Comunale di Reggio Calabria, nell’ambito dell’anno scolastico 2025/2026. L’iniziativa, dal titolo “AIDO: un sì oggi, una vita domani”, ha visto protagonisti gli studenti degli istituti scolastici cittadini, chiamati a riflettere su un tema tanto delicato quanto fondamentale: la donazione di organi, tessuti e cellule.
Il concorso ha rappresentato un’importante occasione educativa, capace di unire creatività e sensibilizzazione civica. Attraverso la realizzazione di spot, elaborati e progetti comunicativi, bambini e ragazzi hanno dimostrato una sorprendente maturità nell’affrontare il valore della solidarietà e della vita.
Tra i momenti più significativi dell’iniziativa spicca il risultato ottenuto nella categoria scuola primaria, dove il primo premio è stato assegnato ex aequo. In particolare, grande entusiasmo ha suscitato il riconoscimento conferito alla classe quinta A del plesso di Passo Caracciolo dell’Istituto Comprensivo “O. Lazzarino”. I piccoli studenti si sono distinti per la capacità di tradurre un messaggio complesso in un linguaggio semplice, diretto e profondamente toccante, dimostrando come anche i più giovani possano farsi portavoce di valori universali.
Il loro lavoro ha colpito la giuria per originalità, chiarezza comunicativa e intensità emotiva, segno di un percorso didattico attento e di una guida educativa efficace. Un risultato che non è solo motivo di orgoglio per la scuola, ma per l’intera comunità reggina.
Accanto a loro, numerosi altri istituti si sono distinti nelle diverse categorie – dalla primaria alla secondaria di primo e secondo grado – confermando una partecipazione ampia e sentita. Tra questi, il Convitto Nazionale “T. Campanella”, l’I.C. “De Amicis-Bolani”, l’I.C. “Telesio Montalbetti”, il Liceo “T. Gullì”, il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” e molti altri, che hanno contribuito a rendere il concorso un vero laboratorio di cittadinanza attiva.
L’iniziativa AIDO si conferma così un punto di riferimento nel panorama educativo locale, capace di coinvolgere scuole, famiglie e istituzioni in un dialogo costruttivo su temi di grande rilevanza sociale. Il messaggio che emerge con forza è chiaro: dire “sì” alla donazione significa offrire una possibilità di vita, e questo valore può e deve essere trasmesso sin dai banchi di scuola. Un successo, dunque, non solo per i vincitori, ma per tutti i partecipanti, che con il loro impegno hanno contribuito a costruire una cultura della solidarietà più consapevole e
diffusa.
