Sabato 28 marzo 2026, alle ore 18.00, il Circolo G. Calarco -Coop. V. Veneto, presso la propria sede in Via Amerigo Vespucci n. 10/G, presenta il libro di Giulia Della Cioppa “La mancina”, Giunti editore (2026). Conversa con l’autrice Simone de Maio, letture a cura di Cinzia Messina. Giulia Della Cioppa, nata a Caserta nel 1996, vive a Roma. Alcuni suoi racconti sono apparsi sulla rivista Il primo amore. Nel 2023 ha pubblicato “Ventre”(Alter Ego Edizioni). “La mancina” , seconda opera della giovane scrittrice, racconta una formazione fatta di allenamenti, tornei, sponsor, sogni, vittorie, sconfitte e conduce attraverso un viaggio letterario dentro il corpo di un’atleta e la sua devozione assoluta e, al tempo stesso, distruttiva.
“Molto di quello che so l’ho imparato in un recinto, un rettangolo perimetrato da una rete d’acciaio, verde e spessa, che si intrecciava in lungo e in largo in triangoli annodati come carte di caramelle. A terra linee bianche e intersezioni, angoli e corridoi tracciati su una superficie lenta e terrosa, o così liscia e veloce da ricordare il ghiaccio. Nel campo ho passato anni a decifrare le intenzioni sulla faccia di mio padre. Se ne stava fuori dalla recinzione con le mani in preghiera, mi guardava colpire e scivolare, rintanarmi negli angoli per riprendere fiato.”
Aleni è una bambina quando entra per la prima volta in un campo da tennis. Il suo corpo impara presto a misurarsi con quella geometria fatta di disciplina e ritualità, e comincia a plasmarsi come argilla sulla terra rossa. Muoversi dentro le regole feroci del tennis è per Aleni un modo per chiudere fuori l’universo delle relazioni sotto gli occhi di un padre convinto che lei sia una predestinata. Ma nonostante la tenacia con cui si allena, Aleni cova dentro di sé una forza centrifuga, una tentazione all’altrove che si manifesta nella sua indole selvatica e, forse, anche in un dettaglio che la rende speciale: è mancina. Attingendo al vissuto autobiografico di una stagione di impegno agonistico nel tennis.

