Si è svolta con un bagno di folla l’inaugurazione dell’Info Point di Atam sul Corso Garibaldi, a pochi passi dal Museo Nazionale di Reggio Calabria. Una realtà che nasce all’interno di un bene confiscato alla criminalità organizzata consegnato dal Comune ad Atam. Presenti tutti i vertici di Atam, il sindaco ff del Comune Domenico Battaglia, il sindaco ff della Città Metropolitana Carmelo Versace, il consigliere delegato al Turismo Gianni Latella, il presidente dell’Ente Parco Renato Carullo e molte associazioni culturali cittadine che vedono, oggi, in questa nuova realtà una vetrina per promuovere le loro attività.
La soddisfazione di Battaglia
Il sindaco ff Domenico Battaglia, dopo il consueto e festoso taglio del nastro, ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto. “un bene confiscato che stasera diventa un infopoint – ha dichiarato – un punto di aggregazione importante per rilanciare l’immagine turistica della città; un luogo che sarà la cerniera di collegamento con il Museo e può offrire tutte quelle informazioni necessarie al turista per una conoscenza del nostro territorio ”. “Uno strumento per intercettare percorsi – ha proseguito – che riguardano le nostre bellezze: dal mare ai monti. Una realtà – ha concluso – che mancava ed oggi acquisisce un valore doppio che va oltre la sua funzione; perché ogni spazio sottratto alla criminalità è guadagnato alla legalità e quindi ai progetti di sviluppo della città. Una visione che rispecchia la nostra scelta di campo come amministrazione”.
“Rafforzare il raccordo con l’Ente Parco”
L’amministratore delegato di Atam -Giuseppe Basile- ha ringraziato “i sindaci ff del Comune e della Città Metropolitana nonché l’ex sindaco Giuseppe Falcomatà per il percorso avviato negli anni precedenti che ha consentito di giungere all’apertura dell’Info Point”. Basile ha spiegato che “lo spazio nasce con l’obiettivo di coniugare le informazioni sulla mobilità con la promozione degli attrattori culturali della città; offrendo indicazioni di carattere intermodale sui collegamenti dalla città verso l’intera provincia e, al contempo, sui collegamenti interni tra i diversi punti della città e i principali luoghi di interesse culturale”. L’amministratore ha inoltre evidenziato “l’intenzione di rafforzare il raccordo con l’Ente Parco, indicato tra gli interlocutori principali per la valorizzazione del territorio”.
“Trasformato uno spazio recuperato in un presidio attivo di promozione turistica”
“L’apertura del nuovo infopoint turistico di Reggio Calabria è frutto della sinergia tra il Comune di Reggio Calabria, la Città Metropolitana e ATAM. La struttura, un bene confiscato restituito alla collettività, sarà punto di riferimento per la promozione del territorio, della cultura e dell’identità cittadina”. Lo afferma in una nota Giovanni Latella, consigliere comunale delegato al Turismo. “Siamo orgogliosi di aprire l’infopoint in un luogo simbolico – ha proseguito Latella – un bene confiscato che rinasce a nuova vita. Darà inoltre l’opportunità alle associazioni e alle aziende che si occupano di turismo di interfacciarsi in modo continuativo con i viaggiatori che arrivano in città e darà la possibilità di acquistare biglietti della mobilità urbana. Sono certo che sarà molto apprezzato dai visitatori e rappresenterà un valore aggiunto per l’intera comunità. Un lavoro congiunto che ha permesso di trasformare uno spazio recuperato in un presidio attivo di promozione turistica, culturale e territoriale. Per questo ringrazio il sindaco Domenico Battaglia, il già sindaco Giuseppe Falcomatà, l’amministratore unico di Atam Giuseppe Basile e Luisa Nipote, dirigente del settore Patrimonio al Comune”, ha aggiunto il consigliere delegato.
“L’Infopoint sarà aperto a cittadini, visitatori e turisti, e si configurerà come uno spazio multifunzionale: punto di orientamento e informazione sul territorio, vetrina per le realtà associative e le imprese che operano nel settore turistico, e luogo di incontro e confronto per chi arriva in città. È prevista inoltre una collaborazione con le scuole a indirizzo turistico, per garantire formazione qualificata e un servizio di qualità all’utenza”, ha concluso Latella.

