Reggio Calabria, aggressione shock: bus bloccato da un’auto, autista pestato dal commando

La denuncia della Filt Cgil sulla tratta Locri-Martone: "violenza inaudita, ora servono interventi urgenti da Prefettura e Regione"

Un vero e proprio agguato, dalle modalità quasi cinematografiche se non fosse per la drammatica realtà dei fatti. È quanto accaduto lo scorso 9 marzo lungo la tratta Locri-Martone, dove un autista della ditta Federico Autoservizi è stato vittima di una brutale aggressione mentre svolgeva il proprio turno di lavoro. Secondo quanto ricostruito e denunciato dalla Filt Cgil, il mezzo pubblico stava transitando nei pressi del tratto tra Gioiosa Jonica e Martone quando è stato improvvisamente sbarrato da un’autovettura. Dall’auto sarebbe sceso un “commando” di persone che, una volta salite a bordo del bus, si sono scagliate contro il conducente con estrema violenza. L’operatore è stato trasportato d’urgenza in ospedale: le ferite riportate a seguito del pestaggio hanno richiesto una prognosi di 10 giorni.

L’allarme del sindacato: “Sicurezza ridotta ai minimi termini”

L’episodio non è che l’ultimo di una lunga scia di violenze che sta colpendo il settore del Trasporto Pubblico Locale (TPL) e quello ferroviario. «Siamo di fronte all’ennesima gravissima aggressione», dichiarano in una nota congiunta Domenico Laganà, Segretario Generale Filt Cgil dell’Area Metropolitana di Reggio Calabria, e Pasquale Laganà, Coordinatore Filt TPL. “Questi episodi di violenza verbale e fisica sono ormai diventati quotidiani. Da mesi segnaliamo le condizioni di estrema difficoltà operativa in cui versa il trasporto regionale. Non è più tollerabile che un lavoratore debba rischiare l’incolumità per garantire un servizio pubblico“.

L’appello alle istituzioni

Il sindacato, nell’esprimere piena solidarietà al lavoratore colpito, invoca una svolta decisiva sul piano della sicurezza. La richiesta è chiara: destinare risorse concrete per l’innovazione dei sistemi di sorveglianza e protezione, sia per il personale che per l’utenza. “Richiamiamo le istituzioni a un impegno forte e ad azioni concrete“, prosegue la nota. “Siamo pronti a collaborare attivamente con la Prefettura di Reggio Calabria e con l’Assessorato ai Trasporti della Regione Calabria per mettere in campo una strategia che difenda la salute e la sicurezza di chi lavora sulle strade ogni giorno“.