In vista del referendum sulla Giustizia del 22 e 23 marzo, vi proponiamo una vignetta satirica realizzata da un nostro lettore. Una visione decisamente particolare del sistema giustizia, trasformato in un grande gioco da tavolo “Giustiziopoly”. La lettura è dal punto di vista di chi vota Sì e vorrebbe cambiare le suddette ‘regole del gioco’. Nella vignetta si vedono i magistrati divertirsi, dadi alla mano, fra una casella e l’altra.
C’è chi esulta per la prescrizione; chi manda i cittadini in cella per 3 turni con la “probabilità” dell’arresto preventivo; chi pesca “l’imprevisto” errore di forma; e chi costruisce il suo palazzo grazie alla “responsabilità civile“, grande nodo del referendum. Il finale è disincantato: “fuori da qui non cambia nulla da 50 anni“.
